{"id":84182,"date":"2021-05-11T15:34:37","date_gmt":"2021-05-11T13:34:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=84182"},"modified":"2021-05-11T15:45:30","modified_gmt":"2021-05-11T13:45:30","slug":"il-sacro-cuore-nel-progetto-europeo-per-cura-radioterapica-delle-aritmie-maligne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/il-sacro-cuore-nel-progetto-europeo-per-cura-radioterapica-delle-aritmie-maligne\/","title":{"rendered":"Il &#8220;Sacro Cuore&#8221; nel progetto europeo per cura radioterapica delle aritmie maligne"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;84229&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>L&#8217;IRCCS di Negrar entra nel consorzio STOPSTORM, un progetto finanziato dalla Commissione europea per la valutazione di un innovativo trattamento delle artmie ventricolare maligne, per il quale il &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; detiene la pi\u00f9 alta casistica italiana<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<strong>L\u2019IRCCS Sacro Cuore Don Calabria &#8211; in particolare la UOC di <a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/unita-operative\/area-medica\/cardiologia\/presentazione-cardiologia\/\">Cardiologia<\/a> diretta dal dottor Giulio Molon e il<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/servizi-di-diagnosi-e-cura\/radioterapia-oncologica\/presentazione-radioterapia-oncologica\/\"> Dipartimento di Radioterapia Oncologica Avanzata<\/a> diretto dal professor Filippo Alongi &#8211; \u00e8 uno dei quattro Centri italiani invitati a far parte del consorzio europeo STOPSTORM, finanziato dalla Commissione Europea<\/strong> e nato dall\u2019omonimo progetto \u201c<em>A prospective European validation cohort for stereotactic therapy of re-entrant tachycardia<\/em>\u201d vincitore del bando \u201c<em>Better Health and care, economic growth<\/em> <em>and sustainable health<\/em>\u201d nell\u2019ambito dell\u20198\u00b0 Programma europeo per la Ricerca e Innovazione HORIZON 2020 (2014-2020).<\/p>\n<p><strong>Il consorzio,<\/strong> coordinato dall\u2019Universitair Medisch Centrum (UMCU) di Utrecht (Olanda), <strong>mira a mettere a punto gli standard di una terapia non invasiva, finalizzata alla<\/strong> <strong>cura delle aritmie ventricolari maligne attraverso l\u2019utilizzo della radioterapia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il trattamento innovativo prende il nome di radioablazione stereotassica dell\u2019aritmia, detta STAR (<em>Stereotactic Arrhytmia Radioablation<\/em>), per la quale l\u2019IRCCS di Negrar vanta il pi\u00f9 alto numero di interventi effettuati in Italia: cinque dal marzo dello scorso anno.<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/le-radiazioni-che-curano-le-tempeste-del-cuore\/\">vedi articolo<\/a>)<\/p>\n<p>Ogni anno nel mondo la morte improvvisa da aritmie ventricolari minacciose colpisce 900.000 persone ed \u00e8 pi\u00f9 frequente tra i pazienti con pregresso infarto miocardico o cardiomiopatia dilatativa. A causa dell\u2019invecchiamento della popolazione e al diffondersi delle sindromi metaboliche e delle loro complicazioni (come le malattie cardiache ischemiche), la prevalenza della Tachicardia Ventricolare nei Paesi industrializzati ha sub\u00ecto un sensibile aumento.<\/p>\n<p>Solitamente i pazienti con aritmie maligne vengono trattati con farmaci e con l\u2019impianto di un defibrillatore. In un gruppo di pazienti che riceve il defibrillatore gli episodi aritmici e le conseguenti scariche elettriche del dispositivo sono cos\u00ec frequenti e ricorrenti da ridurre pesantemente la loro aspettativa di vita oltre che la qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Le linee guida prevedono che questi pazienti vadano trattati con ablazione, mediante cateteri posizionati nel cuore che scaricano radiofrequenza nel punto in cui \u00e8 presente il \u2018cortocircuito\u2019 che provoca le aritmie. <strong>Si tratta di una procedura che presenta rischi molto elevati in alcune categorie di persone, per l\u2019et\u00e0 o per la presenza di altre patologie rilevanti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>In questo gruppo di pazienti trova spazio la STAR, acronimo coniato in analogia al trattamento radioterapico per le neoplasie, la SAbR, (<em>Stereotactic Ablative Radiotherapy<\/em>), che trova indicazione nei tumori primitivi o metastatici<\/strong>. Questo sistema consente l\u2019erogazione di alte dosi direttamente sul tumore con estrema precisione e con un ridotto coinvolgimento dei tessuti sani circostanti.<strong>\u00a0<\/strong>Con lo stesso meccanismo possiamo trattare le aree del cuore che scatenano le aritmie, danneggiandone le cellule grazie alle radiazioni, un danneggiamento tale da portarle alla morte. Si viene cos\u00ec a formare una cicatrice omogenea che impedisce il formarsi del ritmo anomalo.<\/p>\n<p><strong>Attualmente questa terapia \u00e8 per\u00f2 erogata solo in pazienti selezionati ed in modo sperimentale. Il consorzio STOPSTORM si propone &#8211; partendo dalla condivisione dei dati, conoscenze ed esperienze dei Centri di eccellenza europei &#8211; di convalidare la sicurezza e l\u2019efficacia del trattamento STAR. Attraverso la realizzazione di una comune infrastruttura di archivio europea, dal 1 maggio \u00e8 stato avviato uno studio multicentrico che valuter\u00e0 la selezione del paziente, il trattamento radioterapico ed i controlli successivi ad esso. Sar\u00e0 oggetto di studio in particolare la metodica che porta a determinare nel modo pi\u00f9 preciso possibile quale sia la zona del cuore da irradiare, e se la dose che viene erogata sia adeguata a raggiungere il risultato senza creare problemi agli organi circostanti.<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto europeo prevede la partecipazione dei maggiori Centri di eccellenza continentali in materia come \u2013 per citarne alcuni \u2013 le Universit\u00e0 di Berlino, Dresda e Lubecca (Germania), l\u2019Universit\u00e0 di Zurigo (Svizzera), l\u2019Ospedale Universitario di Aarhus (Danimarca), l\u2019IMIM di Barcellona e il SERMAS di Madrid (Spagna), la Academisch Ziekenhuis (LUMC) di Leiden (Olanda), mentre per l\u2019Italia vi \u00e8 anche la presenza della AUSL di Reggio Emilia, l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Torino e la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Enrico Andreoli<\/strong><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;84229&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]L&#8217;IRCCS di Negrar entra nel consorzio STOPSTORM, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":84229,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-84182","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84182","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84182"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84182\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84182"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84182"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84182"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}