{"id":8716,"date":"2019-10-14T17:54:45","date_gmt":"2019-10-14T15:54:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=8716"},"modified":"2019-12-08T18:35:34","modified_gmt":"2019-12-08T17:35:34","slug":"quando-non-si-percepisce-la-propria-disabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/quando-non-si-percepisce-la-propria-disabilita\/","title":{"rendered":"Cataratta: ecco cosa sapere sull&#8217;intervento"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;0&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243;][vc_single_image media=&#8221;8727&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;]<\/p>\n<h3>Il dottor Guido Prigione ci spiega come avviene l&#8217;intervento di cataratta, che negli ultimi anni ha visto un&#8217;evoluzione soprattutto per quanto riguarda le lenti sostitutive del cristallino. Ma a fare la differenza \u00e8 sempre l&#8217;abilit\u00e0 del chirurgo<\/h3>\n<div id=\"journal-content\" class=\"dc_h-section isDettaglio\">\n<div class=\"dc_inner-section\">\n<div class=\"dc_colDx journal-content_content\">\n<div id=\"journal-aside\">\n<p><strong>I primi sintomi, per chi ha sempre visto bene, insorgono tra i 70 e gli 80 anni, per i miopi elevati gi\u00e0 verso i 50-60 anni. La cataratta &#8220;si presenta&#8221; con un calo lento e progressivo della vista (&#8220;questi occhiali non vanno pi\u00f9 bene&#8221;) e con difficolt\u00e0 di visione notturna: un esempio \u00e8 l&#8217;effetto abbagliante provocato dai fari delle automobili. Se i sintomi sono questi \u00e8 il caso di rivolgersi all&#8217;oculista, perch\u00e9, forse, la cataratta \u00e8 &#8216;matura&#8217;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Il temine &#8216;matura&#8217; si usava alcuni anni fa e indicava il momento ideale in cui intervenire in modo tale da poter facilmente estrarre per intero il cristallino. Le tecniche che usiamo oggi frammentano il cristallino con gli ultrasuoni, di conseguenza attendere che la cataratta assuma la consistenza di un sassolino non \u00e8 pi\u00f9 necessario anzi sottoporrebbe l&#8217;occhio a un maggiore insulto infiammatorio con rischi di complicanze evitabili semplicemente intervenendo prima&#8221;,\u00a0<strong>spiega il dottor Guido Prigione<\/strong>\u00a0(nella foto di copertina)<strong>, chirurgo oftalmologo dell&#8217;Oculistica, diretta dalla dottoressa Grazie Pertile, che ogni anno effettua circa 2.500 interventi di cataratta in regime di convenzione col sistema sanitario nazionale.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dottor Prigione, cos&#8217;\u00e8 la cataratta?<\/strong><\/p>\n<p>Si parla di cataratta in presenza di opacit\u00e0 del cristallino, cio\u00e8 di quella lente, a forma di lenticchia, che si trova all&#8217;interno dell&#8217;occhio, dietro l&#8217;iride, tenuta in posizione da una serie di legamenti sospensori. Con il passare degli anni il cristallino si opacizza, comportando in genere una riduzione dell&#8217;acuit\u00e0 visiva (\u00e8 come se la luce passasse attraverso una finestra sporca), che porta la persona a perdere lentamente la vista. In genere i soggetti miopi riferiscono un peggioramento del loro difetto visivo, mentre gli ipermetropi tendono a vedere meglio senza occhiali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>In cosa consiste l&#8217;intervento?<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;intervento comporta la sostituzione del cristallino che viene estratto attraverso un&#8217;apertura rotonda del lato anteriore del sacco che lo contiene, definita capsuloressi. Il facoemulsificatore, uno strumento ad altissima tecnologia che emette ultrasuoni, consente di frantumare e contemporaneamente aspirare il cristallino per lasciare posto alla nuova lente, che verr\u00e0 quindi iniettata all&#8217;interno del sacco originale utilizzato come impalcatura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Riguardo alle lenti sostitutive negli ultimi anni si \u00e8 avuto un notevole progresso tecnologico<\/strong>.<\/p>\n<p>Oggi possiamo impiantare sia le classiche lenti monofocali che le cosiddette IOL (Intraocular Lens) ad alta tecnologia. Si tratta di una serie di cristallini artificiali in grado di corregge potenzialmente tutti i difetti visivi della persona, quindi la miopia, l&#8217;ipermetropia, la presbiopia e l&#8217;astigmatismo: di fatto, con queste lenti, possiamo rendere la persona indipendente dall&#8217;uso di occhiali. Attualmente gli interventi eseguiti in convenzione col Servizio Sanitario Nazionale prevedono solo l&#8217;intervento con lenti monofocali, mentre per le lentine Premium ad alta tecnologia \u00e8 necessario richiedere un intervento in libera professione che nel nostro ospedale viene eseguito in regime di intramoenia dagli stessi chirurghi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le IOL ad alta tecnologia sono indicate per tutti?<\/strong><\/p>\n<p>No. Per stabilire l&#8217;indicazione all&#8217;impianto \u00e8 necessario sottoporre il paziente ad una serie di esami supplementari rispetto a quelli previsti per l&#8217;intervento classico, fondamentali anche per la scelta della lente pi\u00f9 adatta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;intervento viene eseguito con quale sedazione e richiede ricovero?<\/strong><\/p>\n<p>Tutti gli interventi di cataratta, indipendentemente dal tipo di lentina da impiantare, sono eseguiti con anestesia topica, con l&#8217;utilizzo cio\u00e8 di semplici colliri anestetici. L&#8217;anestesia locale, un&#8217; iniezione di anestetico eseguita vicino al bulbo oculare (simile a quella che viene praticata dal dentista), viene utilizzata solo in rari casi o perch\u00e9 si teme una scarsa capacit\u00e0 di fissazione del paziente oppure se le caratteristiche dell&#8217;occhio ci fanno temere la possibilit\u00e0 di incorrere in complicanze in sede di intervento. L&#8217;anestesia generale viene proposta ai pazienti claustrofobici che non riescono a sopportare la presenza del telino operatorio davanti al viso. L&#8217;intervento viene effettuato in regime ambulatoriale, pertanto il paziente si trattiene in ospedale per la sola durata dell&#8217;operazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sfatiamo alcune false convinzioni. La prima: l&#8217;intervento di cataratta \u00e8 privo di rischi<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 vero. Come in ogni intervento chirurgico si corre il rischio di contrarre un&#8217;infezione. Essendo una chirurgia intraoculare i casi pi\u00f9 gravi posso subire un gravissimo danno alla vista. Gli studi internazionali rilevano 1 caso di infezione su circa 8mila occhi operati. E&#8217; chiaro che un paziente anziano e defedato pu\u00f2 incorre in un rischio maggiore rispetto a un cinquantenne in buona salute, tuttavia la statistica riguarda tutti. Un altra potenziale complicanza \u00e8 legata alla possibilit\u00e0 aumentata di avere un distacco di retina entro i primi due anni dall&#8217;intervento: tanto pi\u00f9 un paziente \u00e8 giovane e\/o miope tanto maggiore sar\u00e0 il fattore di rischio. Grazie alle nuove tecnologie siamo quindi in grado di operare pazienti che sono all&#8217;esordio della cataratta e che desiderano non portare pi\u00f9 gli occhiali, ma \u00e8 fondamentale che sappiano che come per tutti gli interventi anche quello alla cataratta non \u00e8 privo di controindicazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;intervento di cataratta \u00e8 un intervento veloce quindi banale<\/strong><\/p>\n<p>Attenzione a non confondere la relativamente breve durata dell&#8217;intervento (in media 10 minuti) con la semplicit\u00e0 dello stesso. Se la procedura \u00e8 veloce, \u00e8 merito dell&#8217;abilit\u00e0 del chirurgo e delle strumentazioni sempre pi\u00f9 avanzate. L&#8217;intervento di cataratta richiede una tecnica chirurgica notevole che si acquisisce solo dopo centinaia di interventi e i margini di errore sono pochissimi. Ai miei pazienti spiego sempre che \u00e8 come fare un giro di pista in macchina: se l&#8217;intervento dura poco non \u00e8 perch\u00e8 banale ma perch\u00e8 ci sta operando un pilota di Formula 1.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;utilizzo del laser garantisce la buona riuscita dell&#8217;intervento<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 vero. La riuscita ottimale dell&#8217;intervento dipende molto dall&#8217;abilit\u00e0 del chirurgo. Il laser \u00e8 un efficace strumento operatorio che pu\u00f2 aumentare la precisione di alcune fasi dell&#8217;intervento. Studi internazionali hanno tuttavia provato che il suo utilizzo aumenta i costi e i tempi dell&#8217;intervento senza un reale beneficio per il paziente. Elementi di certo non trascurabili all&#8217;interno di un servizio sanitario nazionale.<\/p>\n<p><strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 elena.zuppini@sacrocuore.it<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;0&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_gallery el_id=&#8221;gallery-161399&#8243; type=&#8221;carousel&#8221; carousel_lg=&#8221;3&#8243; carousel_md=&#8221;3&#8243; carousel_sm=&#8221;1&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; carousel_interval=&#8221;3000&#8243; carousel_navspeed=&#8221;400&#8243; carousel_nav=&#8221;yes&#8221; stage_padding=&#8221;0&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;0&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243;][vc_single_image [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":8727,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-8716","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8716"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8716\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}