{"id":8745,"date":"2019-10-28T19:37:37","date_gmt":"2019-10-28T18:37:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=8745"},"modified":"2019-12-08T18:29:04","modified_gmt":"2019-12-08T17:29:04","slug":"tumori-neuroendocrini-al-sacro-cuore-i-primi-pazienti-nel-veneto-trattati-con-il-lutathera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/tumori-neuroendocrini-al-sacro-cuore-i-primi-pazienti-nel-veneto-trattati-con-il-lutathera\/","title":{"rendered":"Tumori neuroendocrini: al &#8220;Sacro Cuore&#8221; i primi pazienti nel Veneto trattati con il Lutathera"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;0&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243;][vc_single_image media=&#8221;8758&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;]<\/p>\n<h3>Il radiofarmaco innovativo indicato per i tumori neuroendocrini del pancreas, stomaco e intestino. Gli studi clinici hanno rilevato un significativo aumento della sopravvivenza e del tempo di arresto della progressione della malattia<\/h3>\n<div id=\"journal-content\" class=\"dc_h-section isDettaglio\">\n<div class=\"dc_inner-section\">\n<div class=\"dc_colDx journal-content_content\">\n<div id=\"journal-aside\">\n<p><strong>Sono gi\u00e0 due i pazienti trattati all&#8217;IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, con il farmaco oncologico innovativo ad alto costo lutezio (177Lu) oxodotreotide (nome commerciale Lutathera) per la cura dei tumori che hanno origine dal tessuto neuroendocrino.<\/strong>\u00a0L<strong>&#8216;Ospedale in provincia di Verona \u00e8 il primo e unico dei tre Centri in Veneto autorizzati dalla Regione per la prescrizione e la somministrazione ad aver avviato il trattamento. Gli altri due centri prescrittori e somministratori sono lo Iov di Padova e il &#8220;dell&#8217;Angelo&#8221; di Mestre. (vedi video integrale della conferenza stampa)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8220;I Centri prescrittori e somministratori sono stati individuati in base alla presenza di requisiti fondamentali per l&#8217;erogazione di questo trattamento<\/strong>\u00a0&#8211; ha detto il dottor Mario Piccinini, amministratore delegato dell&#8217;Ospedale di Negrar aprendo la conferenza stampa di questa mattina -.\u00a0<strong>Il &#8220;Sacro Cuore Don Calabria&#8221; \u00e8 dotato di competenze professionali relative a questi tipi tumori (oncologiche, chirurgiche, di medicina nucleare, radiologia interventistica) e di dotazioni tecnologiche necessarie per l&#8217;impiego di questo farmaco. Dal 2015, infatti, \u00e8 attivo un Servizio di Terapia Radiometabolica &#8211; con due stanze di degenza radioprotetta &#8211; per l&#8217;uso a scopo terapeutico di radiofarmaci, per esempio, per la cura dei tumori della tiroide e delle metastasi ossee causate dal tumore alla prostata. Nella provincia scaligera quello di Negrar \u00e8 l&#8217;unico ospedale con una Terapia Radiometabolica e uno dei pochi in Veneto&#8221;<\/strong>\u00a0(<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/terapia-radiometabolica-non-solo-tumori-della-tiroide\/\">vedi articolo<\/a>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;<strong>L&#8217;introduzione del Lutathera segna una svolta nella cura dei tumori neuroendocrini del pancreas, intestino e stomaco in fase avanzata, metastatica e non, per i quali prima non esisteva terapia&#8221;<\/strong>, ha spiegato il dottor\u00a0<strong>Matteo Salgarello, direttore della Medicina Nucleare con Servizio di Terapia Radiometabolica.<\/strong>\u00a0&#8220;<strong>La fase III dello studio Netter-1<\/strong>\u00a0che ha autorizzato l&#8217;immissione in commercio del radiofarmaco\u00a0<strong>ha rilevato che pi\u00f9 del 50% dei pazienti trattati con Lutathera non mostrava significativa progressione di malattia rispetto al solo 10% del gruppo di pazienti a cui \u00e8 stato somministrato l&#8217;analogo della somatostatina, impiegato prima dell&#8217;introduzione del radiofarmaco. Questo significa aumento della sopravvivenza e della qualit\u00e0 di vita, perch\u00e9 quando il tumore \u00e8 &#8216;fermo&#8217; i pazienti possono condurre una vita del tutto normale&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;I tumori neuroendocrini (NET- Neuroendocrine Tumours) sono un gruppo eterogeneo di neoplasie che hanno origine dal tessuto neuroendocrino diffuso in vari distretti corporei.<\/strong>\u00a0Il 60-70% di queste neoplasie si presenta a livello del tratto gastro-entero-pancreatico proprio quelle forme neoplastiche per le quali \u00e8 disponibile oggi il Lutathera&#8221;, ha sottolineato\u00a0<strong>la dottoressa Stefania Gori, direttore Oncologia Medica.<\/strong><\/p>\n<p><strong>I neuroendocrini sono considerati tumori relativamente rari confrontati con neoplasie non neuroendocrine<\/strong>\u00a0che colpiscono gli stessi organi, come per esempio il tumore &#8220;classico&#8221; del pancreas, del colon o dello stomaco. Si stima che siano da 1 a 5 ogni 100mila abitanti le nuove diagnosi all&#8217;anno&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Tuttavia se l&#8217;incidenza \u00e8 bassa, non lo \u00e8 la prevalenza (cio\u00e8 il numero delle persone che vivono con una diagnosi di NET) che \u00e8 di 35 casi ogni 100mila abitanti.<\/strong>\u00a0Poich\u00e9 i pazienti con questa neoplasia hanno una prognosi pi\u00f9 favorevole, con lenta evoluzione della loro malattia, necessitano di una presa in carico multidisciplinare e controlli periodici perch\u00e9 il tumore pu\u00f2 ripresentarsi anche dopo molti anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Per questo a Negrar\u00a0<strong>dal 2013, nell&#8217;ambito del Dipartimento Oncologico, \u00e8 stato creato l&#8217;ambulatorio NET, dove operano medici di diverse specialit\u00e0 per la presa in carico globale del paziente. L&#8217;\u00e9quipe multidisciplinare dell&#8217;ambulatorio NET \u00e8 formata da specialisti anatomopatologi, chirurghi generali e toracici, endocrinologi, diabetologi, gastroenterologi, medici nucleari, oncologi, pneumologi, radiologi interventisti e psicologi. Attualmente il NET segue un centinaio di pazienti<\/strong>&#8220;, ha illustrato la dottoressa Letizia Boninsegna, coordinatrice dell&#8217;Ambulatorio NET.\u00a0(<a href=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/lambulatorio-per-la-cura-dei-tumori-neuroendocrini\/\">vedi articolo<\/a>)<\/p>\n<p>Che ha aggiunto: &#8220;Dal punto di vista del chirurgo l&#8217;innovativo radiofarmaco \u00e8 un alleato per portare i tumori non operabili all&#8217;intervento chirurgico. Ho potuto constatare da medico i risultati molto positivi dati dalla terapia radiometabolica. Non con il Lutathera, ma nell&#8217;ambito di protocolli sperimentali che hanno portato poi alla &#8216;nascita&#8217; del Lutathera stesso.\u00a0<strong>Nove nostri pazienti operati e metastatici sono stati sottoposti a terapia radiometabolica sperimentale dopo trattamento con analogo della somatostatina e hanno avuto una media di stabilit\u00e0 della malattia di 36 mesi. Inoltre sei nostri pazienti inoperabili con malattia in progressione locale (quindi non metastatica) sono stati prima trattati con l&#8217;analogo della somatostatina e poi fatti entrare in protocolli sperimentali con radiofarmaco. Per cinque di loro il tumore non solo ha arrestato la progressione ma si \u00e8 ridotto, consentendo di intervenire chirurgicamente in modo radicale. Ad oggi abbiamo una mediana di tempo di libert\u00e0 di progressione di malattia per questi pazienti di 24 mesi.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come ha spiegato il\u00a0<strong>dottor Giancarlo Gorgoni, direttore della Radiofarmacia con Ciclotrone<\/strong>\u00a0&#8220;il Lutathera \u00e8 un farmaco nella cui struttura chimica \u00e8 stato inserito un isotopo radioattivo. Esso \u00e8 composto dall&#8217;analogo della somatostatina DOTA-TATE,- la versione di sintesi chimica dell&#8217;ormone somatostatina prodotta dal nostro organismo &#8211; marcato con Lutezio 177, che emanando radiazioni Beta meno, ha effetto terapeutico. Il Lutathera \u00e8 realizzato da un&#8217;industria farmaceutica, quindi \u00e8 protetto da brevetto, che acquista l&#8217;isotopo Lutezio117 prodotto da un reattore nucleare e lo coniuga con l&#8217;analogo della somatostatina&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8220;Il Lutathera rientra nella categoria dei farmaci innovativi oncologici ad alto costo, per i quali, in virt\u00f9 della loro caratteristica di unicit\u00e0 ed efficacia, il ministero della Salute nel 2017 ha istituito un fondo speciale, separato dal Fondo sanitario nazionale, al fine di garantire a tutti l&#8217;accesso alle cure<\/strong>\u00a0&#8211; ha spiegato la dottoressa\u00a0<strong>Teresa Zuppini direttore della Farmacia Ospedaliera<\/strong>\u00a0&#8211; Il radiofarmaco Lutathera prevede un trattamento di quattro infusioni per un costo complessivo di oltre 60mila euro, totalmente rimborsabili dal Servizio Sanitario Nazionale. Proprio per l&#8217;alto costo sono previste indicazioni prescrittive ben precise e autorizzazioni regionali per l&#8217;approvvigionamento che comportano non l&#8217;acquisto diretto da parte dell&#8217;ospedale, ma attraverso l&#8217;ALS di riferimento&#8221;.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;0&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_gallery el_id=&#8221;DkeaqXFj7tM&#8221; type=&#8221;carousel&#8221; medias=&#8221;8762,8764,8766,8768,8770,8772,8782,8774,8795,8797,8799,8801&#8243; carousel_lg=&#8221;3&#8243; carousel_md=&#8221;3&#8243; carousel_sm=&#8221;1&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; carousel_interval=&#8221;3000&#8243; carousel_navspeed=&#8221;400&#8243; carousel_nav=&#8221;yes&#8221; stage_padding=&#8221;0&#8243; single_overlay_opacity=&#8221;50&#8243; single_padding=&#8221;2&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_raw_html]JTNDZGl2JTIwY2xhc3MlM0QlMjdlbWJlZC1jb250YWluZXIlMjclM0UlM0NpZnJhbWUlMjB3aWR0aCUzRCUyMjU2MCUyMiUyMGhlaWdodCUzRCUyMjMxNSUyMiUyMHNyYyUzRCUyMmh0dHBzJTNBJTJGJTJGd3d3LnlvdXR1YmUuY29tJTJGZW1iZWQlMkZJcWFUQmdiUkswQSUzRnJlbCUzRDAlMjZzaG93aW5mbyUzRDAlMjclMjBmcmFtZWJvcmRlciUzRCUyMjAlMjIlMjBhbGxvdyUzRCUyMmFjY2VsZXJvbWV0ZXIlM0IlMjBhdXRvcGxheSUzQiUyMGVuY3J5cHRlZC1tZWRpYSUzQiUyMGd5cm9zY29wZSUzQiUyMHBpY3R1cmUtaW4tcGljdHVyZSUyMiUyMGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbiUzRSUzQyUyRmlmcmFtZSUzRSUzQyUyRmRpdiUzRQ==[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;0&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243;][vc_single_image [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":8758,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-8745","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8745"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8745\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}