{"id":8815,"date":"2019-10-30T20:39:18","date_gmt":"2019-10-30T19:39:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=8815"},"modified":"2019-11-27T17:33:12","modified_gmt":"2019-11-27T16:33:12","slug":"ictus-come-riconoscere-i-sintomi-e-intervenire-tempestivamente-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/ictus-come-riconoscere-i-sintomi-e-intervenire-tempestivamente-2\/","title":{"rendered":"Ictus, come riconoscere i sintomi e intervenire tempestivamente"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;0&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243;][vc_single_image media=&#8221;8808&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][vc_column_text text_lead=&#8221;yes&#8221;]<\/p>\n<h3><em>E&#8217; la prima causa di disabilit\u00e0 nel mondo. Ma \u00e8 possibile prevenirlo e anche riconoscere l&#8217;insorgere dei sintomi, consentendo un intervento precoce al fine di evitare sequele molto invalidanti e in alcuni casi il decesso<\/em><\/h3>\n<div id=\"journal-content\" class=\"dc_h-section isDettaglio\">\n<div class=\"dc_inner-section\">\n<div class=\"dc_colDx journal-content_content\">\n<div id=\"journal-aside\">\n<p>Ieri si \u00e8 celebrata in tutto il mondo la Giornata del<strong>l&#8217;ictus Questa patologia \u00e8 la terza causa di morte (al secondo posto dopo i 65 anni) ma \u00e8 soprattutto la prima causa di disabilit\u00e0. Ogni anno si registrano in Italia almeno 200mila nuovi casi e quasi un milione di italiani \u00e8 invalido dopo la malattia.<\/strong>\u00a0L&#8217;impatto economico di questa patologia risulta particolarmente gravoso: si stima che il costo sul Servizio Sanitario nazionale sia di 16 miliardi e di 5 miliardi sulle famiglie. Circa la met\u00e0 degli ictus potrebbero essere evitati attraverso il controllo dei fattori di rischio con modificazione degli stili di vita e terapie attualmente disponibili. Purtroppo, un italiano su tre, pur avendolo sentito nominare, ancora non sa cosa sia l&#8217;ictus e come prevenirlo e curarlo.<\/p>\n<p>L&#8217;ictus \u00e8 di due tipi: ischemico &#8211; cio\u00e8 secondario alla chiusura di un&#8217;arteria che irrora una parte del cervello &#8211; o emorragico, dovuto alla rottura di un vaso cerebrale con conseguente formazione di un ematoma.<\/p>\n<p><strong>Per l&#8217;ictus ischemico &#8211; che rappresenta circa l&#8217;85% dei casi &#8211; sono disponibili terapie sia mediche che interventistiche. Le terapie interventistiche consistono nell&#8217;asportazione del trombo attraverso una procedura simile alla coronarografia. Esse sono efficaci solo nelle prime ore dopo l&#8217;inizio dei sintomi, quindi \u00e8 decisivo che i pazienti giungano in Ospedale in tempi molto brevi.<\/strong>\u00a0Purtroppo, molto spesso i sintomi dell&#8217;ictus non vengono riconosciuti e le persone non possono essere curate adeguatamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come riconoscere i sintomi dell&#8217;ictus?<\/strong><\/p>\n<p>Innanzitutto ictus vuol dire letteralmente &#8220;colpo&#8221;. Infatti i sintomi dell&#8217;ictus si realizzano istantaneamente e il deficit compare tipicamente in pieno benessere in tutta la sua drammaticit\u00e0. I sintomi sono la presenza di un deficit di forza oppure di sensibilit\u00e0 oppure di visione o di equilibrio, soprattutto se compaiono solo in una met\u00e0 del corpo. Anche l&#8217;avvento improvviso di un disturbo del linguaggio, con l&#8217;impossibilit\u00e0 di parlare correttamente o di capire quanto venga detto deve mettere in allarme.<\/p>\n<p><strong>Cosa bisogna fare quando si sospetta un ictus?<\/strong><\/p>\n<p>Chiamare immediatamente il 118 che provveder\u00e0 a portare il paziente in tempo presso l&#8217;ospedale attrezzato per trattare questa malattia.<\/p>\n<p><strong>Si pu\u00f2 prevenire l&#8217;ictus?<\/strong><\/p>\n<p>Si stima che molti ictus potrebbero essere evitati grazie al controllo dei valori della pressione arteriosa e trattando con anticoagulanti la fibrillazione atriale. Inoltre, \u00e8 importante inoltre porre attenzione ai valori della glicemia, del colesterolo e dei trigliceridi e non esporsi al fumo attivo e passivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Con la collaborazione del dottor Alessandro Adami, responsabile dello Stroke Center IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria<\/em><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_height_percent=&#8221;0&#8243; override_padding=&#8221;yes&#8221; h_padding=&#8221;0&#8243; top_padding=&#8221;2&#8243; bottom_padding=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; column_width_percent=&#8221;100&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243;][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;2&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243;][vc_single_image [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":8808,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-8815","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8815","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8815"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8815\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8808"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}