{"id":90047,"date":"2021-06-08T13:26:30","date_gmt":"2021-06-08T11:26:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/?p=90047"},"modified":"2021-06-17T17:04:26","modified_gmt":"2021-06-17T15:04:26","slug":"per-la-prima-volta-in-italia-effettuati-5-protesi-al-ginocchio-con-la-realta-aumentata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/news\/per-la-prima-volta-in-italia-effettuati-5-protesi-al-ginocchio-con-la-realta-aumentata\/","title":{"rendered":"Per la prima volta in Italia effettuate 5 protesi al ginocchio con la realt\u00e0 aumentata"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;90054&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>L\u2019IRCCS di Negrar \u00e8 il primo centro in Italia a validare in ortopedia questa tecnologia innovativa che ha lo scopo di migliorare ulteriormente gli impianti di protesi. Grazie ad essa il chirurgo vede in tempo reale, senza distrarre lo sguardo dal piano operatorio per consultare le immagini radiografiche, se sta posizionando la protesi esattamente come da lui stabilito nel piano pre-operatorio.<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<figure id=\"attachment_90057\" aria-describedby=\"caption-attachment-90057\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-90057 size-medium\" src=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/foto2-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/foto2-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/foto2.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-90057\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Un momento dell&#8217;intervento<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Dopo la stampante 3D e il robot chirurgico, nelle sale operatorie dell\u2019Ortopedia e Traumatologia dell\u2019Ospedale di Negrar \u00e8 entrata la realt\u00e0 aumentata.<\/strong> <strong>L\u2019IRCCS Sacro Cuore Don Calabria \u00e8 il primo centro in Italia a validare in ortopedia questa tecnologia innovativa che ha lo scopo di migliorare ulteriormente gli impianti di protesi, in questo caso del ginocchio.<\/strong> Grazie ad essa il chirurgo vede in tempo reale, senza distrarre lo sguardo dal piano operatorio per consultare le immagini radiografiche, se sta posizionando la protesi esattamente come da lui stabilito nel piano pre-operatorio.<\/p>\n<p>L\u2019\u00e9quipe diretta dal dottor Claudio Zorzi vanta una delle pi\u00f9 alte casistiche in Italia di impianti protesici al ginocchio: 986 solo lo scorso anno, di cui un centinaio bilaterali. <strong>Proprio in virt\u00f9 dell\u2019eccellenza raggiunta nel campo della protesica \u2013 Negrar \u00e8 centro di riferimento regionale per la revisione di protesi di ginocchio e anca &#8211; sono stati eseguiti recentemente cinque interventi con la realt\u00e0 aumentata che contribuiranno a mettere a punto un sistema di navigazione unico nel suo genere e destinato in un prossimo futuro ad essere utilizzato di routine nella chirurgia ortopedica. <\/strong><\/p>\n<p>\u201cSecondo studi internazionali <strong>il 20% di coloro che hanno avuto un impianto di protesi al ginocchio si dichiara insoddisfatto del trattamento chirurgico<\/strong>. Quasi sempre la causa \u00e8 il posizionamento della protesi, non conforme cio\u00e8 alle caratteristiche morfologiche dell\u2019arto del paziente. <strong>La realt\u00e0 aumentata interviene proprio con l\u2019obiettivo di colmare questo gap, perch\u00e9 introduce nelle immagini reali elementi virtuali\u201d, spiega il chirurgo ortopedico Venanzio Iacono <\/strong><em>(nella foto da sinistra con il dottor Zorzi)<\/em> .<\/p>\n<p>L\u2019intervento di protesi comporta l\u2019individuazione di punti anatomici ben precisi dell\u2019arto, che fungono da reperi per effettuare i tagli sull\u2019osso necessari a posizionare la protesi. \u201c<strong>La realt\u00e0 aumentata richiede che su questi \u2018punti di riferimento\u2019 vengano collocati dei Qr code \u2013 prosegue il medico -. Questi, una volta inquadrati, consentano alla fotocamera collegata agli occhiali indossati dal chirurgo di proiettare sugli stessi occhiali l\u2019immagine reale dell\u2019arto, \u2018aumentata\u2019 da alcuni elementi virtuali come la linea dell\u2019asse del ginocchio e i gradi. Grazie a queste informazioni, il chirurgo pu\u00f2 verificare se i tagli che sta effettuando sull\u2019osso corrispondono all\u2019inserimento della protesi secondo le angolature previste dal piano pre-operatorio\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>La realt\u00e0 aumentata non incide quindi sull\u2019abilit\u00e0 del chirurgo, ma sulla precisione dell\u2019intervento. \u201cL\u2019ottimale posizionamento della protesi oltre a permettere al paziente di riconquistare senza problemi la sua quotidianit\u00e0, garantisce una maggiore durata della protesi stessa, evitando un intervento di revisione, delicato sul piano chirurgico e costoso per il sistema sanitario nazionale\u201d, conclude il dottor Iacono[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column column_width_percent=&#8221;100&#8243; gutter_size=&#8221;3&#8243; overlay_alpha=&#8221;50&#8243; shift_x=&#8221;0&#8243; shift_y=&#8221;0&#8243; shift_y_down=&#8221;0&#8243; z_index=&#8221;0&#8243; medium_width=&#8221;0&#8243; mobile_width=&#8221;0&#8243; width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image media=&#8221;90054&#8243; media_width_percent=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]L\u2019IRCCS di Negrar \u00e8 il primo centro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":90054,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-90047","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90047","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90047"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90047\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sacrocuore.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}