La Sezione Neonatale, afferente all’area materno-infantile, si occupa dell’assistenza di tutti i neonati che nascono in questo Ospedale. E’ collocata al 3° piano dello stabile dell’Ospedale Sacro Cuore e vi si accede dall’ingresso F.

Al fine di garantire ai neonati un avvio di vita il più sano e naturale possibile, il nostro Punto Nascita ha aderito all’Iniziativa Ospedale Amico del Bambino promossa da Unicef e sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il nostro Punto nascita si trova alla valutazione di terza fase per il riconoscimento della certificazione BFH (Baby Friendly Hospital – Ospedale Amico dei Bambini) da parte di UNICEF-OMS. Il percorso per ottenere il riconoscimento di Ospedale Amico del Bambino avviene tramite diverse tappe, ma i requisiti essenziali da soddisfare sono elencati in dieci punti, detti “I 10 passi”:

1) Definire un protocollo scritto per l’allattamento al seno da far conoscere a tutto il personale sanitario.

2) Preparare tutto il personale sanitario per attuare compiutamente questo protocollo.

3) Informare tutte le donne in gravidanza dei vantaggi e dei metodi di realizzazione dell’allattamento al seno.

4) Mettere i neonati in contatto pelle a pelle con la madre immediatamente dopo la nascita per almeno un’ora e incoraggiare le madri a comprendere quando il neonato è pronto per poppare, offrendo aiuto se necessario.

5) Mostrare alle madri come allattare e come mantenere la secrezione lattea anche nel caso in cui vengano separate dai neonati

6) Non somministrare ai neonati alimenti o liquidi diversi dal latte materno, tranne che su precisa prescrizione medica

7) Sistemare il neonato nella stessa stanza della madre ( rooming-in ), in modo che trascorrano insieme ventiquattr’ore su ventiquattro durante la permanenza in ospedale

8) Incoraggiare l’allattamento al seno a richiesta tutte le volte che il neonato sollecita nutrimento

9) Non dare tettarelle artificiali o succhiotti ai neonati durante il periodo dell’allattamento

10) Promuovere la collaborazione tra il personale della struttura, il territorio, i gruppi di sostegno e la comunità locale per creare reti di sostegno a cui indirizzare le madri alla dimissione dall’ospedale.

Alla nascita del neonato sarà presente un’infermiera (facilmente riconoscibile dalla divisa verde) che prenderà da subito in carico il Vostro bambino, verificando il suo stato di salute e prestandogli tutte le cure necessarie dopo un parto spontaneo o taglio cesareo. Se le condizioni di entrambi lo permettono, l’infermiera favorirà il contatto pelle a pelle o “skin to skin” precoce tra mamma e neonato subito dopo il parto. Questa pratica costituisce il primo legame fisico, psicologico ed affettivo tra mamma e bambino, con il rilascio di endorfine e serotonina che riducono lo stress per entrambi. Il neonato prova un senso di confort e sicurezza, riceve calore materno e attiva i suoi naturali riflessi di ricerca del seno migliorando l’avvio dell’allattamento al seno. Inoltre l’abbraccio con la mamma fornisce di nuovo al neonato quel supporto che gli veniva dal ventre materno: è un contenimento fisico, psicologico e nutritivo, fondamentale per un buon adattamento alla vita fuori dall’utero.

Durante la permanenza in Ospedale, viene praticato il rooming-in: viene favorita la permanenza del neonato nella stanza della mamma 24h su 24.

Il rooming-in comporta innumerevoli vantaggi: il neonato è più tranquillo perché riconosce l’odore, il calore e la voce della mamma; questo permette alla mamma, con il supporto del personale infermieristico, di imparare a conoscere, ascoltare e capire il suo bambino, rispondendo in prima persona ai bisogni del neonato, acquisendo fin dai primi giorni competenza e sicurezza. Il prendersi cura di lui fa sentire più adeguata e sicura la mamma al suo rientro a casa. Le stanze di degenza sono dotate di fasciatoio con l’occorrente per il cambio pannolino.

Nella nostra assistenza promuoviamo l’allattamento esclusivo al seno “a richiesta” che vuol dire offrire il seno ogni volta che il neonato mostra segnali di fame e non porre limiti alle poppate, in quanto esso è dimostrato essere il metodo di alimentazione più naturale e salutare: nutre i neonati in modo equilibrato, rispetta il loro fabbisogno nutrizionale, garantisce un adeguato sviluppo psicofisico, apporta numerosi altri benefici di salute documentati sia per la mamma sia per il neonato.

Solo in caso di neonati particolarmente pigri esortiamo la mamma ad essere lei a condurre il ritmo delle poppate. Il latte materno è quindi un alimento completo e di per sé sufficiente dalla nascita fino ai 6 mesi (26 settimane) del bambino. Tra i 6 e i 12 mesi di vita, il latte materno dovrebbe poi essere l’alimento principale della sua dieta, accompagnato da un’introduzione progressiva di altri alimenti. L’assunzione di latte materno può in seguito continuare fino ai 24 mesi, diminuendo gradualmente la quantità e la frequenza, fino a scomparire quando mamma e bambino lo desiderano.

Il nostro personale sanitario informerà dunque tutte le mamme riguardo ai benefici dell’allattamento al seno e le supporterà in questa pratica spiegando loro come riconoscere i segnali di fame o di sazietà del neonato e dimostrando la tecnica per un corretto attacco al seno, le posizioni da tenere durante l’allattamento e la tecnica di spremitura manuale del seno.

Infine tutte le mamme che, per scelta o per necessità, non dovessero allattare al seno saranno comunque sostenute ed accompagnate nella scelta dell’alimentazione più sicura ed equilibrata per il neonato. Verranno infine fornite informazioni e dimostrazioni sulla preparazione e somministrazione dei sostituti del latte materno.

Ed in caso di neonato ricoverato in patologia neonatale?

Cerchiamo di offrire anche ai neonati che per causa di forza maggiore vengono temporaneamente separati dalla mamma, i benefici di un allattamento materno esclusivo. Invitiamo fin da subito la madre ad effettuare la spremitura manuale del seno per raccogliere il colostro e appena le condizioni cliniche lo permettono, incoraggiamo l’allattamento al seno.

Durante la permanenza nella nostra Unità operativa verranno organizzati degli incontri di gruppo in cui le infermiere vi forniranno tutte le informazioni necessarie per la cura del vostro bambino: dal cambio del pannolino, al bagnetto e la cura del moncone ombelicale.

Le infermiere saranno inoltre presenti 24 ore su 24 per aiutarvi in qualsiasi difficoltà e rispondere a qualsiasi vostra domanda.

Se l’adattamento del neonato alla vita extrauterina è adeguato, sono previste una visita pediatrica del neonato in prima giornata, in seconda giornata e prima della dimissione.

Prima della dimissione dal nido vengono eseguiti gli screening neonatali: si raccolgono poche gocce di sangue prelevate dal tallone del neonato su una superficie di carta assorbente che viene poi inviata al centro di riferimento. Lo scopo degli screening è quello di individuare prima della comparsa dei sintomi malattie congenite come fenilchetonuria, ipotiroidismo congenito e fibrosi cistica come previsto dalla legge nazionale.

Lo screening audiologico viene eseguito a tutti i neonati prima della dimissione mediante l’effettuazione delle otoemissioni acustiche, con un test non doloroso né invasivo che permette di identificare un difetto uditivo congenito. La dimissione della diade madre-neonato avviene generalmente tra le 48h e le 72h di vita in caso di parto spontaneo e dopo le 72h in caso di parto cesareo.

DOVE E COME UNA DONNA PUO’ ESSERE CORRETTAMENTE INFORMATA?

– I pediatri, le Ostetriche e le Infermiere del nostro Punto Nascita incontrano i genitori, entro la 34^ settimana di gravidanza, per illustrare la nostra struttura, parlare dell’accompagnamento durante il travaglio ed il parto e trattare delle pratiche per favorire l’avvio dell’allattamento.
Gli incontri si tengono il 1° giovedi di ogni mese dalle ore 14 alle ore 16 circa, presso la sala convegni “Sala Perez” dell’ Ospedale.
ACCESSO LIBERO E GRATUITO.

DOVE SI PUO’ TROVARE SOSTEGNO DOPO LA DIMISSIONE DAL NIDO?

– Ambulatorio “Spazio Mamma”: ambulatorio gestito da ostetriche e infermiere pediatriche per il sostegno all’allattamento. Il primo appuntamento viene fissato dal Pediatra alla dimissione dell’ospedale; se necessario vengono fissati ulteriori appuntamenti.
ACCESSO LIBERO E GRATUITO. L’ambulatorio è aperto il lunedì – mercoledì – venerdì alla mattina. Telefono 045 6013893

– Nella lettera di dimissione ostetriche è presente un depliant in cui è indicata la rete di sostegno alle mamme e all’allattamento suddivisa per i 4 distretti.

CONTATTI

– REPARTO NIDO: 045 6013395

L’ unità operativa della sezione neonatale (ex Nido) è Certificate UNI EN ISO 9001 dal 2004 a garanzia che le attività cliniche sono monitorate e tenute sotto controllo dal Sistema di Gestione per la qualità implementato.

PER SAPERNE DI PIU’

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