Cataratta

La cataratta è la progressiva opacizzazione del cristallino, la lente naturale dell’occhio che permette di mettere a fuoco le immagini sulla retina. Con il passare degli anni le proteine che lo compongono perdono trasparenza e la vista si riduce gradualmente: i colori appaiono sbiaditi, la luce può dare fastidio e le attività quotidiane – leggere, guidare, riconoscere un volto – diventano più difficili.

La cataratta è la prima causa di cecità trattabile al mondo: colpisce circa 94 milioni di persone con compromissione visiva a distanza. In Italia riguarda soprattutto la popolazione sopra i 60 anni, ma oggi si osserva sempre più spesso anche in persone tra i 50 e i 60 anni, professionalmente attive e con esigenze visive specifiche legate all’uso di schermi digitali e a stili di vita dinamici.

Quando sospettare la cataratta

Non sempre la cataratta si presenta con un calo visivo improvviso. Spesso i segnali sono graduali e vengono sottovalutati.

Se noti uno o più di questi sintomi, è il momento di parlarne con un oculista:

  • Vista annebbiata che non migliora con gli occhiali
  • Fastidio alla luce (abbagliamento), soprattutto di notte con i fari delle auto
  • Colori meno vivaci, con una tendenza al giallo o al marrone
  • Colori meno vivaci, con una tendenza al giallo o al marrone
  • Miglioramento temporaneo della lettura da vicino senza occhiali – un segnale paradossale che indica una modifica della densità del cristallino
L'intervento di cataratta

L’unica soluzione efficace per la cataratta è l’intervento chirurgico.

Si tratta di una procedura rapida – mediamente 10-20 minuti – eseguita in anestesia topica (ottenuta somministrando gocce di collirio anestetico). Non si avverte dolore, solo una leggera pressione. Il cristallino opaco viene rimosso e al suo posto viene impiantata una lente intraoculare (IOL) personalizzata.

L’intervento viene effettuato in regime ambulatoriale: si torna a casa lo stesso giorno. Il recupero visivo è generalmente rapido – molte persone notano un miglioramento già nelle prime 24-48 ore – anche se la stabilizzazione completa richiede circa tre settimane, durante le quali è importante seguire con attenzione la terapia con i colliri prescritti.

Durata dell’intervento in ambulatorio

I numeri del nostro centro: l’équipe di Oculistica esegue oltre 4.500 interventi di cataratta ogni anno, con strumentazione di ultima generazione e protocolli di sicurezza costantemente aggiornati.

Terapia postoperatoria
Le lenti intraoculari: una scelta personalizzata

La scelta della lente viene definita dopo un accurato studio biometrico dell’occhio, parte integrante della visita preoperatoria. Non esiste una lente ideale in assoluto, ma esiste la lente più adatta alle esigenze di ciascuna persona.

Le principali tipologie di lente:


Monofocali evolute
Offrono una visione nitida a distanza. Sono indicate per chi desidera la massima qualità visiva da lontano e accetta di usare gli occhiali per la lettura.


Multifocali
Correggono simultaneamente la visione da lontano, intermedia e da vicino, con l’obiettivo di ridurre al massimo la dipendenza dagli occhiali.


EDOF (Extended Depth of Focus)
Garantiscono una visione continua dal lontano alla distanza intermedia. Sono particolarmente adatte a chi lavora al computer o alla guida.


Toriche
Correggono simultaneamente la visione da lontano, intermedia e da vicino, con l’obiettivo di ridurre al massimo la dipendenza dagli occhiali.

La scelta della lente viene definita dopo un accurato studio biometrico dell’occhio, parte integrante della visita preoperatoria. Non esiste una lente ideale in assoluto, ma esiste la lente più adatta alle esigenze di ciascuna persona.

L'intervento su entrambi gli occhi

Quando la cataratta interessa entrambi gli occhi, può essere valutata la possibilità di operare i due occhi nella stessa seduta chirurgica o a breve distanza di tempo, a pochi giorni l’uno dall’altro. Questa opzione, sempre più supportata da evidenze cliniche, è particolarmente indicata per le persone in età lavorativa che necessitano di tornare rapidamente alle attività quotidiane.


Recupero rapido della visione binoculare
Si evita la differenza di messa a fuoco tra i due occhi, che nel periodo di attesa tra un intervento e l’altro può causare senso di vertigine e difficoltà nella percezione della profondità.


Adattamento più veloce
Il cervello si abitua più facilmente alle nuove lenti intraoculari quando lo stimolo visivo è simmetrico, specialmente con le lenti multifocali ed EDOF.


Tempi di convalescenza dimezzati
Un unico periodo di riposo, meno visite di controllo, gestione semplificata della terapia con i colliri.


Minore impatto organizzativo
Meno spostamenti verso l’ospedale, aspetto rilevante per chi risiede lontano dalla struttura.

La decisione di procedere con l’intervento bilaterale viene valutata attentamente dall’oculista sulla base delle condizioni di ciascun paziente, garantendo sempre la massima sicurezza.

Domande frequenti

Grazie alle lenti intraoculari di ultima generazione (EDOF e multifocali) è possibile correggere non solo la cataratta ma anche i difetti visivi preesistenti come miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. L’obiettivo è favorire l’indipendenza dagli occhiali, compatibilmente con le caratteristiche cliniche dell’occhio. Il risultato viene discusso con l’oculista durante la visita preoperatoria.

Grazie alle lenti intraoculari di ultima generazione (EDOF e multifocali) è possibile correggere non solo la cataratta ma anche i difetti visivi preesistenti come miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. L’obiettivo è favorire l’indipendenza dagli occhiali, compatibilmente con le caratteristiche cliniche dell’occhio. Il risultato viene discusso con l’oculista durante la visita preoperatoria.

Grazie alle lenti intraoculari di ultima generazione (EDOF e multifocali) è possibile correggere non solo la cataratta ma anche i difetti visivi preesistenti come miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. L’obiettivo è favorire l’indipendenza dagli occhiali, compatibilmente con le caratteristiche cliniche dell’occhio. Il risultato viene discusso con l’oculista durante la visita preoperatoria.

Grazie alle lenti intraoculari di ultima generazione (EDOF e multifocali) è possibile correggere non solo la cataratta ma anche i difetti visivi preesistenti come miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. L’obiettivo è favorire l’indipendenza dagli occhiali, compatibilmente con le caratteristiche cliniche dell’occhio. Il risultato viene discusso con l’oculista durante la visita preoperatoria.

Grazie alle lenti intraoculari di ultima generazione (EDOF e multifocali) è possibile correggere non solo la cataratta ma anche i difetti visivi preesistenti come miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. L’obiettivo è favorire l’indipendenza dagli occhiali, compatibilmente con le caratteristiche cliniche dell’occhio. Il risultato viene discusso con l’oculista durante la visita preoperatoria.

Grazie alle lenti intraoculari di ultima generazione (EDOF e multifocali) è possibile correggere non solo la cataratta ma anche i difetti visivi preesistenti come miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. L’obiettivo è favorire l’indipendenza dagli occhiali, compatibilmente con le caratteristiche cliniche dell’occhio. Il risultato viene discusso con l’oculista durante la visita preoperatoria.