La vista è autonomia, relazioni, sicurezza

Vedere bene non è soltanto una questione clinica. La vista è ciò che ci permette di muoverci con sicurezza, di riconoscere le persone che amiamo, di lavorare, di leggere, di guidare. È una dimensione trasversale della vita quotidiana – e quando si riduce, le conseguenze vanno ben oltre l’occhio.

La buona notizia è che nella grande maggioranza dei casi curare la vista è possibile – ed è una delle azioni con il più alto ritorno in termini di qualità della vita.

Proteggere, recuperare e preservare la vista è il nostro lavoro. Lo facciamo ogni giorno con le competenze, le tecnologie e l’attenzione che ogni persona merita.

L'oculistica dell'Ospedale Sacro Cuore

L’Unità Operativa di Oculistica dell’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria è un centro di riferimento regionale per le gravi patologie della retina e un polo di eccellenza per la chirurgia oculare. Il reparto è diretto dalla Dott.ssa Grazia Pertile e opera con un’équipe di oltre 39 professionisti tra oculisti e ortottisti, organizzati in 15 aree di competenza specialistica.

Il nostro impegno copre l’intero arco della salute visiva: dalla prevenzione alla diagnosi, dal trattamento medico e chirurgico alla riabilitazione visiva, con percorsi dedicati che accompagnano il paziente dalla nascita fino all’età avanzata.

Conosci l'èquipe
I numeri che raccontano la nostra esperienza

Oltre 4.500 interventi di cataratta l’anno
Un numero elevato di interventi significa esperienza consolidata dell’équipe, protocolli affinati e la capacità di gestire anche i casi più complessi.

Oltre 1.500 vitrectomie l’anno
Interventi chirurgici sulla retina che richiedono un livello di specializzazione avanzato, in particolare nei casi pediatrici.

23 oculisti e 16 ortottisti
Un team ampio che garantisce competenze mirate in ognuna delle 15 aree specialistiche.

15 aree specialistiche
Dalla cataratta alla retina, dalla cornea al glaucoma, dall’oftalmologia pediatrica all’oftalmoplastica. Ogni area dispone di un’équipe, strumentazioni e percorsi propri.

12 posti letto dedicati
L’ospedale mette a disposizione posti letto per i pazienti che necessitano di ricovero ordinario per interventi o situazioni che richiedono osservazione e cura continuativa.

Cosa ci distingue

Un supporto completo per il benessere visivo, dalla diagnosi al trattamento

Il nostro reparto segue pazienti di ogni età: dal neonato con retinopatia del prematuro, al bambino con strabismo o ambliopia, all’adulto con glaucoma, patologia corneale o distacco di retina, fino all’anziano con cataratta o maculopatia.

Un ospedale intorno all’occhio

L’Oculistica non lavora da sola. Essere all’interno di un ospedale generale – e di un IRCCS – ci permette di collaborare quotidianamente con altri reparti quando la patologia oculare si intreccia con una condizione sistemica. Le uveiti vengono gestite insieme alla Reumatologia e alle Malattie Infettive. L’oftalmologia pediatrica lavora a stretto contatto con la Pediatria e l’Anestesia per gli esami e gli interventi in sedazione. La diagnostica complessa si avvale della Radiologia dell’ospedale. Le patologie orbitarie e i tumori palpebrali sono discussi con l’Anatomia Patologica. Questa rete di competenze intorno all’occhio è ciò che distingue un reparto ospedaliero da un ambulatorio isolato.

La ricerca che diventa cura

In quanto IRCCS, l’Ospedale Sacro Cuore integra l’attività clinica con la ricerca scientifica. L’Oculistica partecipa a trial clinici internazionali su nuovi farmaci e nuove tecniche chirurgiche, offrendo ai pazienti la possibilità di accedere a trattamenti non ancora disponibili altrove. Il reparto collabora con centri di ricerca internazionali, tra cui l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova per lo sviluppo di tecnologie innovative come la retina artificiale. La ricerca non è un’attività separata dalla cura: è il modo in cui la cura progredisce.

Tecnologia di ultima generazione

Il reparto dispone di piattaforme diagnostiche e chirurgiche tra le più avanzate oggi disponibili. Tra queste, il Lensar Ally – un sistema di nuova generazione che integra laser a femtosecondi e intelligenza artificiale per la chirurgia della cataratta, di cui l’Ospedale Sacro Cuore è a disporre. La dotazione comprende inoltre OCT di ultima generazione, retinografia ultra-widefield, laser terapeutici avanzati

Gestione delle urgenze oculistiche

Il reparto è un punto di riferimento per le urgenze oftalmologiche: distacchi di retina, traumi oculari, endoftalmiti (infezioni intraoculari gravi) e altre emergenze che richiedono un intervento tempestivo e competenze chirurgiche avanzate. La presenza di un’équipe ampia e di sale operatorie dedicate consente di intervenire con rapidità anche nelle situazioni più critiche.

Prenota una visita
Il percorso del paziente

Affidarsi al nostro reparto significa entrare in un percorso, non effettuare una prestazione isolata. Ecco come funziona:

La prima visita
Tutto inizia con una visita oculistica completa, durante la quale l’oculista raccoglie la storia clinica, esegue gli esami di base e, se necessario, indirizza il paziente verso l’area specialistica più appropriata. In molti casi la prima visita è sufficiente per impostare il trattamento.

Approfondimento diagnostico
Quando la condizione lo richiede, il paziente accede agli esami strumentali specifici – dalla tomografia retinica alla topografia corneale, dall’ecografia alla perimetria – con le piattaforme diagnostiche del reparto. I risultati vengono integrati nel percorso e discussi con il paziente.

Trattamento personalizzato
Il trattamento è personalizzato e può essere medico (farmaci, colliri, intravitreali), laser (fotocoagulazione, terapia micropulsata, capsulotomia) o chirurgico (cataratta, vitrectomia, trapianto corneale, chirurgia dello strabismo, oftalmoplastica). In ogni caso, il piano terapeutico viene condiviso e spiegato al paziente prima di qualsiasi decisione.

Follow-up e continuità
Dopo il trattamento, il paziente viene seguito nel tempo con controlli programmati per monitorare il risultato e intervenire tempestivamente se necessario. Per le patologie croniche – come il glaucoma, la maculopatia o le uveiti – il follow-up è parte integrante della cura e si estende per anni.

Per i genitori

Se cercate un oculista per il vostro bambino, il nostro servizio di Oftalmologia Pediatrica segue i piccoli pazienti dalla nascita ai 16 anni con strumenti, tempi e sensibilità pensati per l’infanzia. Dall’ambliopia (“occhio pigro”) allo strabismo, dalla cataratta congenita alle patologie retiniche del neonato prematuro, ogni condizione è seguita da un’équipe dedicata che coinvolge la famiglia in ogni passaggio.

Prima visita oculistica
È consigliata entro il primo anno di vita, soprattutto in presenza di familiarità per problemi visivi o di prematurità.

Secondo controllo
È raccomandato intorno ai 3 anni e prima dell’ingresso a scuola.

Domande frequenti

Per le visite in regime di Servizio Sanitario Nazionale (SSN), è necessaria l’impegnativa del medico di base o di un altro specialista. Per le visite in libera professione non è necessaria l’impegnativa. In entrambi i casi, i riferimenti per la prenotazione sono nella pagina Dove siamo e Contatti.

Dipende dalla patologia e dalla sua urgenza. Per le condizioni urgenti (distacco di retina, traumi, endoftalmiti) l’intervento viene programmato nell’arco di ore o pochi giorni. Per le condizioni elettive (cataratta, strabismo, chirurgia palpebrale) i tempi dipendono dalla lista di attesa e vengono comunicati al momento della visita. In caso di urgenza, il reparto è attrezzato per intervenire rapidamente.

Sì. L’Oculistica dell’Ospedale Sacro Cuore dispone di un reparto di degenza, sale operatorie dedicate, ambulatori diagnostici e Day Hospital. L’intero percorso — dalla prima visita alla diagnostica, dall’intervento al follow-up — si svolge all’interno della stessa struttura.

Sì. Il servizio di Oftalmologia Pediatrica segue i pazienti dalla nascita ai 16 anni, con strumenti e percorsi dedicati all’infanzia. Per i casi che richiedono sedazione o anestesia generale, lavoriamo in collaborazione con l’Unità di Pediatria e il servizio di Anestesia dell’ospedale.