Ricerca e innovazione

Ogni giorno, nella stessa struttura in cui si visitano e si operano i pazienti, i professionisti del nostro reparto conducono studi clinici, analizzano dati, testano nuove strategie terapeutiche. Non sono attività separate: la ricerca nasce dalle domande che emergono nella pratica quotidiana e i suoi risultati tornano direttamente al letto del paziente, sotto forma di diagnosi più precise e trattamenti più efficaci.

Per chi si affida a noi, questo significa essere curati secondo le evidenze scientifiche più aggiornate e, quando appropriato, poter accedere a terapie innovative prima che siano disponibili su larga scala.

Fare ricerca in un ospedale IRCCS

L’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria è riconosciuto dal Ministero della Salute come IRCCS — Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Operare all’interno di una struttura con questa vocazione alla ricerca significa per l’Oculistica poter contare su un’infrastruttura scientifica consolidata e su una cultura dell’evidenza che attraversa ogni reparto.

In questo contesto, il reparto conduce una propria attività di ricerca clinica e traslazionale di livello internazionale. L’obiettivo è concreto: aggiornare costantemente i protocolli diagnostici e terapeutici, affrontare le patologie più complesse e sviluppare nuove soluzioni per condizioni oggi ancora difficili da trattare. Per chi si cura qui, questo significa che le terapie riflettono sempre le evidenze scientifiche più recenti.

Le nostre linee di ricerca

L’attività di ricerca del reparto di Oculistica è ampia e attraversa diverse aree dell’oftalmologia. Ecco i principali ambiti in cui siamo impegnati e cosa significano per chi si affida alle nostre cure.

Nuove terapie per le patologie retiniche
Il reparto partecipa a trial clinici nazionali e internazionali per la sperimentazione di nuovi farmaci e nuove strategie terapeutiche per la degenerazione maculare legata all’età, la retinopatia diabetica, l’edema maculare e altre patologie retiniche. Questo significa che i pazienti con condizioni difficili da trattare con le terapie standard possono avere accesso, nel rispetto di rigorosi criteri di sicurezza, a trattamenti innovativi ancora in fase di studio.

Intelligenza artificiale e diagnostica avanzata
Stiamo studiando l’applicazione dell’intelligenza artificiale nell’analisi delle immagini oculari e dei dati clinici, con l’obiettivo di identificare nuovi indicatori diagnostici e prognostici. In futuro, questi strumenti potranno aiutare il medico a individuare i segni di una patologia retinica in fase ancora più precoce, quando il trattamento è più efficace e le possibilità di preservare la vista sono maggiori.

Terapie per patologie oggi senza cura
Una parte della nostra ricerca è dedicata a patologie oculari rare o attualmente prive di una terapia risolutiva – come alcune distrofie retiniche ereditarie. Attraverso studi multicentrici condotti in collaborazione con centri di riferimento italiani ed esteri, università e istituzioni accademiche, lavoriamo per ampliare le opzioni terapeutiche disponibili.

Chirurgia innovativa
L’équipe chirurgica sviluppa e valida nuove tecniche operative per la chirurgia vitreoretinica e corneale. Dall’impiego della membrana amniotica al trapianto autologo di epitelio pigmentato, dalla traslocazione maculare alle tecniche di ricostruzione corneale di ultima generazione: molte delle procedure oggi disponibili nel reparto sono il risultato diretto dell’attività di ricerca condotta al suo interno.

Partecipare a uno studio clinico

In alcuni casi, ai pazienti seguiti dal nostro reparto può essere offerta la possibilità di partecipare a uno studio clinico controllato. Si tratta di un percorso volontario, che prevede sempre un’informazione completa e il consenso della persona prima di qualsiasi coinvolgimento.

Partecipare a uno studio clinico non significa essere sottoposti a trattamenti rischiosi. Significa, nella maggior parte dei casi, accedere a terapie innovative in un contesto altamente monitorato, con controlli più frequenti e un’attenzione dedicata da parte dell’équipe. Ogni studio è approvato dal Comitato Etico e viene condotto secondo gli standard internazionali di buona pratica clinica (GCP).

Cosa garantiamo a chi partecipa:
  • Informazione completa e trasparente – prima di qualsiasi decisione, il medico spiega in modo chiaro gli obiettivi dello studio, i possibili benefici e i rischi
  • Libertà di scelta – la partecipazione è sempre volontaria e può essere interrotta in qualsiasi momento, senza alcuna conseguenza sulla continuità delle cure
  • Monitoraggio rigoroso – i pazienti coinvolti in uno studio clinico vengono seguiti con controlli programmati e un’attenzione aggiuntiva rispetto al percorso standard
  • Riservatezza – tutti i dati personali e clinici sono trattati nel rispetto della normativa sulla privacy e utilizzati esclusivamente per finalità scientifiche

Attualmente il reparto ha in corso numerosi studi clinici studi clinici attivi in diversi ambiti dell’oftalmologia. Per informazioni sulla possibilità di partecipare, parlane con il tuo oculista di riferimento.

Produzione scientifica

L’attività di ricerca del reparto si traduce in una produzione scientifica costante, con numerosi lavori pubblicati su riviste internazionali sottoposte a revisione tra pari. I professionisti dell’équipe sono inoltre coinvolti in attività di docenza, partecipano come relatori a congressi nazionali e internazionali e contribuiscono alla revisione scientifica per le principali riviste di oftalmologia.

Questo impegno ha un risvolto diretto sulla qualità delle cure: i protocolli diagnostici e terapeutici del reparto vengono aggiornati continuamente sulla base dei risultati della ricerca e delle evidenze più recenti.

Il rigore dietro ogni studio

La qualità della ricerca non dipende solo dalle idee, ma dalla solidità del metodo. Il reparto si avvale dell’infrastruttura di ricerca dell’Ospedale – un servizio dedicato di biostatistica con data manager e statistici esperti, e un nucleo di ricerca che coordina gli aspetti regolatori con il Comitato Etico. Ogni studio segue protocolli rigorosi, dalla raccolta dei dati alla loro analisi, garantendo risultati affidabili e trasparenti.

Questo livello di rigore metodologico è ciò che distingue la ricerca clinica seria dalla semplice osservazione empirica – e che consente ai risultati di tradursi in reali miglioramenti per la pratica clinica.