Le tecnologie
Nel nostro Centro la tecnologia non è un fine, ma uno strumento per rendere le cure più sicure, più precise e più confortevoli. Ogni strumento viene adottato per un motivo concreto: ridurre le radiazioni, abbreviare i tempi di intervento, eliminare passaggi scomodi per il paziente o migliorare l’esito delle cure. In queste pagine spieghiamo le tecnologie che utilizziamo e, soprattutto, cosa cambia per chi si siede sulla poltrona.
TAC Cone Beam 3D (CBCT)
Cos’è.
La CBCT è una tecnologia di imaging tridimensionale progettata specificamente per il distretto della bocca e del viso. A differenza della TAC convenzionale – pensata per tutto il corpo – la Cone Beam è ottimizzata per le strutture dentali e ossee: produce immagini tridimensionali ad alta definizione in una singola rotazione attorno alla testa, che dura pochi secondi.
Cosa cambia per te.
La CBCT espone la persona a una dose di radiazioni fino a dieci volte inferiore rispetto a una TAC convenzionale del distretto. Con protocolli ottimizzati a campo ridotto, la dose può scendere ulteriormente, risultando paragonabile a quella di una tradizionale radiografia panoramica. L’esame è rapido (in genere dai 10 ai 20 secondi), non richiede preparazione e viene eseguito comodamente in piedi o da seduti.

Quando la utilizziamo.
La CBCT viene impiegata per la pianificazione degli impianti, la valutazione di denti inclusi o in posizioni anomale, lo studio delle strutture ossee prima di interventi chirurgici e la diagnosi di problematiche che le radiografie tradizionali bidimensionali non riescono a evidenziare con sufficiente chiarezza.
Radiologia digitale
Cos’è.
La radiologia digitale ha sostituito le tradizionali lastre su pellicola con sensori elettronici che acquisiscono l’immagine e la rendono immediatamente visibile sullo schermo. Tutte le radiografie del Centro – endorali, panoramiche e cefalometriche – vengono eseguite in digitale.

Cosa cambia per te.
La dose di radiazioni si riduce del 50-80% rispetto alle pellicole tradizionali, perché i sensori digitali richiedono molta meno energia per produrre un’immagine di qualità. L’immagine è disponibile in tempo reale, senza attese per lo sviluppo, e può essere ingrandita, regolata in contrasto e condivisa istantaneamente con altri specialisti. Non servono più i liquidi chimici di sviluppo, il che rende il processo anche più pulito e rapido.
Scanner intraorale
Cos’è.
Lo scanner intraorale è una tecnologia che sostituisce l’impronta tradizionale in alginato con un’acquisizione tridimensionale dell’arcata dentaria. Una piccola telecamera rileva le superfici dentali e gengivali e le ricostruisce in un modello digitale, visibile immediatamente sullo schermo e utilizzabile senza la realizzazione di calchi in gesso.
Cosa cambia per te.
Significa dire addio alle impronte tradizionali in silicone – quel passaggio che molte persone trovano scomodo, talvolta causa di nausea, e che richiede di tenere la bocca aperta con il materiale da impronta per diversi minuti. La scansione digitale dura pochi minuti per un’intera arcata, è più confortevole (particolarmente apprezzata dai bambini e da chi ha un riflesso faringeo pronunciato) e, secondo le revisioni sistematiche della letteratura, raggiunge un livello di precisione pari o superiore alle impronte convenzionali.

Quando la utilizziamo.
Lo scanner intraorale viene impiegato per la progettazione di corone, ponti, intarsi e apparecchi ortodontici, per la pianificazione implantare e per il monitoraggio nel tempo dei cambiamenti nella bocca del paziente, senza dover ripetere le impronte fisiche. La progettazione digitale consente inoltre di visualizzare in anticipo la forma e l’estetica del restauro finale, così che la persona possa vedere il risultato atteso prima ancora di iniziare il trattamento.
Chirurgia computer-guidata
Cos’è.
La chirurgia computer-guidata è un approccio che unisce la diagnostica per immagini tridimensionale (la CBCT) con un software di pianificazione chirurgica. L’odontoiatra simula l’intero intervento al computer – decidendo posizione, angolazione e profondità di ogni impianto – prima di toccare il paziente. La pianificazione viene poi trasferita nella bocca attraverso una guida chirurgica realizzata su misura, stampata in 3D, che indirizza con precisione gli strumenti durante l’intervento.

Cosa cambia per te.
Per il paziente, il cambiamento è tangibile. L’intervento può spesso essere eseguito senza incisione della gengiva (tecnica flapless), attraverso un piccolo foro guidato: meno gonfiore, meno dolore e un recupero più rapido. I tempi si riducono, perché ogni passaggio è già pianificato. In molti casi è possibile posizionare i denti provvisori nella stessa seduta. La precisione digitale consente inoltre di ottimizzare il posizionamento degli impianti anche in situazioni anatomiche complesse, riducendo la necessità di interventi aggiuntivi.
Quando la utilizziamo.
La chirurgia computer-guidata viene impiegata per gli interventi implantari (singoli, multipli e di arcata completa) e per gli interventi di chirurgia orale che beneficiano di una pianificazione tridimensionale. Questo servizio è disponibile presso la sede di Verona.
Flusso di lavoro digitale integrato
Tutte queste tecnologie non lavorano isolatamente, ma si integrano in un flusso digitale unico. Le immagini della CBCT, la scansione intraorale e le radiografie digitali confluiscono in un unico ambiente software, dove l’odontoiatra può visualizzare la situazione del paziente in tre dimensioni, pianificare i trattamenti con precisione e comunicare direttamente con il laboratorio odontotecnico in formato digitale. Per la persona, questo si traduce in meno appuntamenti, meno passaggi ripetuti e un percorso di cura più lineare dall’inizio alla fine.






