Il Pronto Soccorso dell’IRCCS di Negrar è stato ampliato e completamente rinnovato. I lavori si sono resi necessari per il progressivo aumento degli accessi che negli ultimi anni ha sfiorato il numero di 60mila. Ambienti più funzionali per gli operatori e più accoglienti per i cittadini, a cominciare dalla sala di attesa la cui grandezza è stata raddoppiata. 

E’ un Pronto Soccorso completamente rinnovato quello inaugurato lo scorso venerdì 20 febbraio alla presenza del Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani.

Una parte dell’équipe del Pronto Soccorso con il Presidente Stefani

I lavori del Pronto Soccorso hanno riguardato l’ampliamento e il miglioramento del Servizio che negli ultimi anni ha registrato un progressivo aumento degli accessi, sfiorando i 60mila e ponendosi come la seconda struttura per numero di ingressi di Verona e provincia.

“Il progressivo aumento degli accessi ha reso necessario un intervento strutturale tempestivo che ha portato, tra le altre cose, alla creazione di altri quattro posti di Osservazione Breve Intensiva, oltre ai 6 già esistenti, e un’area open space con 9 posti letto per pazienti barellati, anch’essi tutti monitorati”, ha spiegato il primario, dottor Flavio Stefanini. “Inoltre sono state raddoppiate da 1 a 2 le postazioni della sala di emergenza intensiva”. (vedi il video qui sotto)

A fronte dei circa 9mila pazienti del Pronto Soccorso che ogni anno vengono sottoposti a Tac in Radiologia, è stato collocato in Ps un   tomografo dedicato, al fine di ottimizzare le tempistiche soprattutto per i pazienti colpiti da patologie tempo-dipendenti, come l’ictus.

“Oggi disponiamo di ambienti più funzionali per il lavoro degli operatori e più accoglienti per i pazienti, a cominciare dalla sala di attesa le cui dimensioni sono state raddoppiate”.

“Il Pronto Soccorso serve un territorio molto vasto – ha concluso Cracco – Circa il 60% dei pazienti che si rivolgono a noi non è residente nelle zone di  competenza assegnate a Negrar dal 118. Inoltre fa parte della Rete IMA (Infarto Miocardico Acuto), della rete neurologica (stroke) ed è Centro trauma di  zona.”

 (testi, foto e video a cura dell’Ufficio Stampa)