Domani ricorre la Giornata mondiale della sicurezza del paziente, promossa dall’OMS per richiamare l’attenzione sull’importanza di rendere le cure sempre più sicure e di ridurre i rischi evitabili durante l’assistenza sanitaria. In questa occasione l’IRCCS di Negrar presenta ISTOPATH, la nuova piattaforma informatica dedicata alla gestione e alla tracciabilità dell’intero percorso degli esami istologici. La corretta identificazione e la corretta  tracciabilità dei campioni biologici rappresentano infatti elementi fondamentali per la sicurezza delle cure. Un esame istologico può costituire un passaggio decisivo nel percorso diagnostico e terapeutico di molte patologie, comprese le malattie oncologiche e altre condizioni croniche.

In occasione della Giornata mondiale della sicurezza del paziente, che ricorre giovedì 17 settembre, l’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria  presenta ISTOPATH, la nuova piattaforma informatica dedicata alla gestione e alla tracciabilità dell’intero percorso degli esami istologici. Da ieri sera, inoltre, fino al 18 settembre, la facciata dell’Ospedale è illuminata di arancione, il colore de World Patient Safety Day.

Promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Giornata è finalizzata a richiamare l’attenzione sull’importanza di rendere le cure sempre più sicure e di ridurre i rischi evitabili durante l’assistenza sanitaria. Il tema di quest’anno recita “Safe care for non communicable diseases – Cure sicure per le malattie non trasmissibili”, accompagnato dallo slogan “Safe care for life!”. Un messaggio che richiama la necessità di garantire sicurezza e qualità lungo tutto il percorso di cura delle persone affette da patologie croniche e non trasmissibili: dalla prevenzione alla diagnosi, dal trattamento al monitoraggio nel tempo.

In questo contesto si inserisce ISTOPATH, dedicato alla gestione informatizzata del percorso degli esami istologici.

La piattaforma è stata sviluppata con l’obiettivo di rendere il processo più sicuro, tracciabile e integrato, accompagnando ogni campione istologico lungo tutte le principali fasi del suo percorso: dall’identificazione in sala operatoria o in ambulatorio, all’accettazione presso l’Anatomia Patologica, fino alla gestione del referto e alla sua presa in carico nel percorso assistenziale del paziente.

La corretta identificazione e la completa tracciabilità dei campioni biologici rappresentano infatti elementi fondamentali per la sicurezza delle cure. Un esame istologico può costituire un passaggio decisivo nel percorso diagnostico e terapeutico di molte patologie, comprese le malattie oncologiche e altre condizioni croniche. Garantire che ogni fase sia correttamente documentata e monitorabile significa quindi contribuire concretamente alla qualità dell’assistenza e alla sicurezza del paziente.

ISTOPATH introduce un modello digitale capace di accompagnare e rendere visibile l’intero percorso del campione, favorendo la continuità delle informazioni tra i diversi professionisti e le unità coinvolte. La digitalizzazione del processo rappresenta così non soltanto un’evoluzione tecnologica, ma uno strumento organizzativo per rafforzare la sicurezza, ridurre le possibilità di errore e migliorare la gestione dei processi assistenziali.

Questo nuovo sistema sottolinea ancora una volta l’impegno dell’IRCCS di Negrar nel trasformare i principi della patient safety in azioni concrete e quotidiane nell’ambito, in questo caso, di  processo molto importante come quello della gestione dell’esame istologico.

La sicurezza del paziente si costruisce in ogni momento del percorso di cura: anche attraverso processi più affidabili, informazioni più sicure e una maggiore capacità di seguire, passo dopo passo, ciò che accompagna una diagnosi e le decisioni di cura che ne derivano.

Hanno collaborato alla realizzazione della piattaforma: l’UOC di Anatomia Patologica, il personale del Gruppo Operatorio e delle UOC e dei Servizi chirurgici, l’Ufficio Sistema Qualità Integrato, il Servizio Sistemi Informativi, il Servizio Professioni Sanitarie e tutti coloro che vario titolo hano partecipato a questo progetto.