Alla dottoressa Alessandra Invento, direttrice della Chirurgia senologica, il premio “Teuteria Mazzi 2026” nell’Area di Merito “Scienza e Innovazione”. La motivazione: “Per l’altissima professionalità e la profonda sensibilità dimostrate nel campo della Chirurgia senologica”

“Per l’altissima professionalità e la profonda sensibilità dimostrate nel campo della Chirurgia senologica”. Con questa motivazione è stato conferito alla dottoressa Alessandra Invento, direttrice della Chirurgia senologica dell’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria, il premio “Teuteria Mazzi 2026”.

Istituito da MyPlanet2050 e dalla Nobile Compagnia della Buona Tavola, è dedicato alle donne che si sono distinte nel sociale, nel volontariato, nella medicina, nell’innovazione e nell’imprenditoria femminile in ricordo di Teuteria Mazzi, che ha dedicato la vita per i bambini poveri o senza famiglia. Subito dopo la guerra fino alla fine degli anni Cinquanta, Teuteria ha trasformato la sua casa di Pazzon, in provincia di Verona, in un approdo sicuro per i minori meno fortunati, influendo la vita di centinaia di persone che la ricordano ancora con gratitudine.

La cerimonia di premiazione è avvenuta domenica 8 marzo in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna al Circolo Unificato dell’Esercito di Castelvecchio, a Verona. A consegnare il premio alla dottoressa Invento, il sindaco di Negrar, Fausto Rossignoli (nella foto) che ha letto la motivazione completa: “Alessandra utilizza la maestria dei bisturi per difendere la vita e ricostruire l’armonia del corpo e dello spirito delle donne. Il suo operato incarna perfettamente il connubio tra innovazione tecnologica e umanizzazione della medicina, rendendola degna erede di quella tradizione di ‘cura dell’altro’ che ha reso grande la nostra umanità”.

Con la dottoressa Invento sono state premiate altre tre donne che si sono distinte in vari campi: Mariagrazia Ferrari, fondatrice di Alzheimer Verona, per l’impegno nella tutela della memoria e delle persone fragili; Elda Baggio, chirurga e vicepresidente di Medici senza Frontiere, sede di Verona, per l’attività umanitaria nelle aree più difficili del mondo; Alessandra Zamuner, imprenditrice vitivinicola, premiata per la capacità di innovare nel rispetto dell’identità del territorio.

(articolo a cura dell’Ufficio Stampa)