Il prof. Marchetta, responsabile del Servizio di Reumatologia, ha ricevuto il riconoscimento lo scorso 11 agosto. Questa la motivazione: “Per l’alto valore professionale, l’eccellenza nella Reumatologia e l’impegno a servizio della salute dando prestigio alle proprie radici lucane e alla comunità grassanese in Italia e nel mondo”.

 

Il professor Antonio Marchetta, responsabile del Servizio di Reumatologia dell’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, è stato insignito del “Premio Grassanesi nel Mondo”, riconoscimento rivolto a personalità che si sono affermate lontane dal paese di origine, Grassano. Questa la motivazione: “Per l’alto valore professionale, l’eccellenza nella Reumatologia e l’impegno a servizio della salute dando prestigio alle proprie radici lucane e alla comunità grassanese in Italia e nel mondo”.

Al centro il professor Marchetta

La prima edizione del premio, dedicata a “Medicina, competenza e identità: il valore dei Grassanesi nel mondo”, si è svolta martedì 11 agosto nell’ambito della Giornata dell’Emigrante 2026, manifestazione promossa dal Comune di Grassano, cittadina in provincia di Matera, in collaborazione con Mondi Lucani APS. Con il dottor Marchetta, che è anche professore a contratto della Scuola di Specializzazione in Reumatologia dell’Università di Verona, hanno ricevuto il riconoscimento altri illustri nomi della medicina: il chirurgo toracico Michele Giovanni Lopergolo dell’Ospedale San Camillo Forlanini di Roma, e il cardiologo Francesco Santoro del Policlinico Riuniti di Foggia.

“Sono orgoglioso di questo riconoscimento”, ha esordito il dottor Marchetta visibilmente emozionato.  “Voglio dedicare questo premio in primis ai miei genitori che mi hanno permesso di studiare in anni in cui non era facile avere i mezzi economici per farlo. Hanno fatto di tutto per consentirmelo. Così ringrazio anche le mie sorelle e miei amici con i quali sono cresciuto culturalmente e mi hanno spronato a realizzare il mio sogno di diventare medico. Ho la fortuna di lavorare a Negrar in una struttura d’eccellenza – ha ripreso – un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico dotato di tecnologie uniche, attraverso le quali abbiamo la possibilità di fornire le migliori cura al paziente. La tecnologia come la professionalità sono fondamentali, ma io ho sempre creduto e crederò sempre che al centro della nostra attività di medici resta la persona e il rispetto per la sua dignità. L’uomo o la donna con la sua sensibilità, con il suo d’animo che vanno capiti. Io sarò sempre dalla parte della medicina dal volto umano”.

Il dottor Marchetta si è laureato il Medicina e Chirurgia nel 1985 all’Università di Verona. Ha conseguito la specializzazione in Medicina interna nel 1990 nello stesso ateneo e in Reumatologia quattro anni dopo all’Università di Ferrara. Con la professoressa Lisa Bambara, primo ordinario donna di Reumatologia, ha contributo alla nascita della specialità a Verona. Nel 1992 ho avviato all’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria un ambulatorio di Reumatologia per la diagnosi e la cura delle malattie reumatiche e delle malattie metaboliche dell’osso. Nel 2004 è diventato responsabile del Servizio. Negli ultimi anni l’interesse prevalente del dottor Marchetta è rivolto alla diagnosi e cura delle artriti croniche infiammatorie, quale l’artrite reumatoide, l’artrite psoriasica, le spondiloartriti, le enteroartriti, le artriti da microcristalli e la osteoporosi. Ha maturato una buona esperienza nella conoscenza e nell’utilizzo dei farmaci biotecnologici e innovativi per la cura delle artriti croniche di cui segue personalmente l’ambulatorio dedicato.