La Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’IRCCS Ospedale Sacro Cuore è stata riconfermata per la seconda volta Centro accreditato SIED (Società Italiana di Endoscopia Digestiva) e ANOTE (Associazione Nazionale Operatori di Tecniche Endoscopiche) per l’endoscopia, prestigiosa certificazione ottenuta nel 2022.  Una garanzia di qualità per il paziente, in quanto la conferma dell’accreditamento attesta il Centro di Negrar in linea con standard qualitativi riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale.

L’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria, diretta dal dottor Paolo Bocus, è stata confermata Centro accreditato per l’endoscopia SIED (Società Italiana di Endoscopia Digestiva) e ANOTE (Associazione Nazionale Operatori di Tecniche Endoscopiche). Si tratta del secondo rinnovo, dopo quello del 2022, della prestigiosa certificazione ottenuta nel 2018. I Centri accreditati sono una trentina in tutta Italia e solo due nel Veneto, compreso quello di Negrar.

“Questa conferma è in ulteriore attestazione della qualità delle nostre prestazioni ed una garanzia per il paziente che si rivolge al nostro Servizio di Endoscopia Digestiva per esami come la gastroscopia o la colonscopia, ma anche per indagini più sofisticate come l’ecoendoscopia o interventi quali colangio-pancreatografia retrograda endoscopica operativa (CPRE) che consente la rimozione di calcoli alle vie biliari, in modo totalmente non invasivo.”, afferma il dottor Bocus.

Nel corso della verifica sono state valutate la gestione dei percorsi clinico-assistenziali dei pazienti, comprese le decisioni del team multidisciplinare, le procedure endoscopiche, quelle della disinfezione strumentale ed accessoristica, e l’integrazione con la rete dello screening regionale per la prevenzione del tumore del colon-retto. Molta attenzione è stata posta sulla formazione di tutto il personale sia in termini prettamente tecnici sia per quanto riguarda l’interazione con i pazienti ed il grado di soddisfazione di quest’ultimi nei confronti del Servizio.

“I valutatori hanno giudicato molto soddisfacenti le competenze organizzative e gli elevati standard clinici, l’aggiornamento continuo di tutto il personale, la qualità e la sicurezza”, sottolinea il primario, ricordando che “la certificazione è del tutto volontaria, cioè non è richiesta né dalla normativa nazionale né da quella regionale. I criteri di valutazione per ottenere l’accreditamento sono molto stringenti. Quindi conseguire e confermare la certificazione significa essere in linea con standard qualitativi sempre più elevati e riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale”.

“Per questo ottimo risultato – conclude il dottor Bocus – ringrazio tutto lo staff del Servizio di Endoscopia Digestiva, in particolare il responsabile, dottor Marco Benini, il coordinatore Pier Luigi Cipriani e le infermiere Luciana Annechini e Cristina Tommasi. Naturalmente la Direzione, il Servizio Professioni Sanitarie e l’Ufficio Qualità, il Laboratorio di Microbiologia e l’Ingegneria Clinica che ogni giorno ci mettono nella condizione di svolgere al meglio la nostra professione”.

OLTRE 10.000 ESAMI IN UN ANNO

Il Servizio di Endoscopia Digestiva nel 2025 ha effettuato 4.000 esami di colonscopia, 3.500 esofagogastroduodenoscopie, 60 gastrostomie endoscopiche percutanee (PEG), 200 colangiopancreatografie endoscopiche retrograde (ERCP) e 260 ecoendoscopie (EUS). A queste si aggiungono le PH-Impedenziometrie, videocapsule, manometrie esofagee ed ano-rettali ed ecografie epatiche-addominali diagnostiche ed operative.
L’Unità Operativa di Gastroenterologia, con circa 600 ricoveri all’anno, è un centro di eccellenza per la diagnosi precoce e la terapia delle malattie gastrointestinali, del pancreas, del fegato e delle vie biliari con a disposizione metodiche avanzate quale la TARE (radioembolizzazione trans-arteriosa).  Comprende anche Centro Malattie Retto-Intestinali IBD Unit, di cui è responsabile la dottoressa Angela Variola, riferimento regionale per la diagnosi e le terapie medico-chirurgiche delle malattie infiammatorie croniche dell’intestino