
Nelle scorse settimane Napoli ha ospitato l’11° Annual Meeting di Alleanza Contro il Cancro, organizzato in collaborazione con l’IRCCS Istituto Nazionale Tumori Fondazione G. Pascale di Napoli: la decima edizione si era svolta a Verona con l’IRCCS di Negrar. Il “Sacro Cuore Don Calabria” ha contribuito al simposio scientifico 2026 con una relazione e la presentazione di tre poster.
Da Verona a Napoli. Nelle scorse settimane la città partenopea ha ospitato l’11° Annual Meeting di Alleanza Contro il Cancro, organizzato in collaborazione con l’IRCCS Istituto Nazionale Tumori Fondazione G. Pascale di Napoli. Lo scorso anno lo stesso evento si era svolto a Verona e l’IRCCS di Negrar ne aveva curato l’organizzazione.
Il simposio 2026 della Rete Oncologica Nazionale del Ministero della Salute ha visto oltre 400 partecipanti. Il “Sacro Cuore Don Calabria” è stato presente con una relazione e con la presentazione di tre poster.
Tra i vari temi discussi, una sessione – che ha visto la presenza di AIFA con il dott. Fabrizio Galliccia, direttore dell’Ufficio Sperimentazione Clinica, e di AIOM con il dott. Francesco Perrone, moderata dalla dott.ssa Stefania Gori, al coordinamento della ricerca oncologia dell’IRCCS di Negrar – ha affrontato il problema della “crisi della ricerca clinica”. Il prof. Giuseppe Curigliano, dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano e presidente eletto ESMO (European Society for Medical Oncology), nel suo intervento ha delineato lo scenario internazionale: l’Europa sta perdendo terreno nell’attrarre e attivare sperimentazioni cliniche oncologiche, soprattutto di quelle promosse dall’industria e dedicate alle prime fasi di sviluppo dei farmaci. Per questo servono risposte coordinate a livello europeo, accompagnate da interventi nazionali: maggiori investimenti in ricerca e sviluppo, laboratori, infrastrutture accessibili per i dati e formazione delle nuove figure professionali.
Nella sessione dedicata al tumore della mammella la dott.ssa Gori ha presentato i dati della consensus sul carcinoma della mammella (“Risk-Adapted Follow-Up Strategies in Early Breast Cancer: An Italian Expert Panel Consensus”).
Durante le sessioni dei poster, tre sono stati i contributi presentati dall’IRCCS:
- Treatment and Outcomes of Early Breast Cancer (BC) in Young Patients Aged ≤50 Years: Post Hoc Analysis of a Prospective Observational Multicenter BRIDE Study (presentato dalla dott.ssa Stefania Gori, al coordinamento per la ricerca oncologica, e dal dott. Matteo Verzè, della Direzione Sanitaria).

- Daily Adaptive RadioTherapy in PostoperativeHypofrActionated Salvage radiothERapy for prostate cancer patients (DART-PHASER): preliminary results (presentato dal prof. Luca Nicosia, del Dipartimento di Radioterapia Oncologica Avanzata)
- Neoadjuvant systemic chemiotherapy (NACT) in early breast cancer (EBC): correlation between basal stromal tumor-infiltrating lymphocytes (TILs) and Pcr rates in triple-negative breast cancer (presentato dott.ssa Giulia Borghesani, dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica)







