SUGGERIMENTI PER IL MEDICO CURANTE
In questa pagina vengono riportate alcune informazioni che riteniamo possano essere di aiuto/supporto ai medici di medicina generale.
Esame coproparassitologico: indicazioni per la prescrizione
Quando si desidera richiedere la ricerca di parassiti intestinali nelle feci mediante esame macro – e microscopico diretto (esame coproparassitologico), nella ricetta dematerializzata deve essere selezionato il seguente esame:
CVP 91.04.6 – Parassiti intestinali: ricerca macro e microscopica (esame diretto)
L’esame coproparassitologico rappresenta l’indagine di primo livello, utilizzabile anche come esame iniziale di ricerca (“screening”) della presenza di parassiti intestinali. Comprende l’osservazione macroscopica del campione e l’esame microscopico diretto, con arricchimento o concentrazione, finalizzato alla ricerca di forme parassitarie.
Nel catalogo CVP è presente anche:
CVP 91.05.2 – Parassiti intestinali: ricerca microscopica (colorazione tricromica)
Questo esame NON deve essere utilizzato in sostituzione dell’esame coproparassitologico di primo livello quando la richiesta clinica è genericamente quella di ricercare parassiti intestinali nelle feci.
La ricerca microscopica con colorazione (ad esempio colorazione tricromica, ematossilina o Giemsa) costituisce infatti un esame di approfondimento, generalmente da eseguire sulla base del quadro clinico e/o in caso di indicazione derivante dall’esame coproparassitologico iniziale.
Pertanto prestare attenzione a non confondere i due esami:
- Ricerca coproparassitologica di parassiti intestinali → CVP 91.04.6
- ricerca macro- e microscopica;
- esame diretto con arricchimento o concentrazione;
- indagine di primo livello.
- Ricerca microscopica con colorazione → CVP 91.05.2
- esame con colorazione (es. tricromica, ematossilina, Giemsa);
- indagine di approfondimento;
- da considerare, quando indicato, successivamente all’esame diretto.
Per le modalità di raccolta, conservazione e invio del campione consultare la pagina: Modalità di raccolta del campione – IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria e, in particolare, il documento “Esami microbiologici su feci”.
In sintesi:
se la richiesta è “esame coproparassitologico” o “ricerca di parassiti intestinali nelle feci”, selezionare CVP 91.04.6 – PARASSITI INTESTINALI (ELMINTI,PROTOZOI): RICERCA MACRO E MICROSCOPICA (ESAME DIRETTO E DOPO CONCENTRAZIONE O ARRICCHIMENTO). Non selezionare CVP 91.05.2, che identifica la RICERCA PARASSITI INTESTINALI (PROTOZOI) MICROSCOPICA CON COLORAZIONE TRICROMICA e rappresenta un esame di approfondimento.
Sospetta arbovirosi: indicazioni per la prescrizione
In caso di sospetta infezione da arbovirus, al fine di garantire un inquadramento diagnostico completo, si raccomanda di richiedere sempre:
- Ricerca dell’acido nucleico (NAAT/PCR) su sangue
- Ricerca dell’acido nucleico (NAAT/PCR) su urine
- Ricerca degli anticorpi specifici su siero
La combinazione delle diverse indagini consente di aumentare la possibilità di identificare l’infezione, tenendo conto della diversa persistenza dell’acido nucleico e della risposta anticorpale nelle varie fasi della malattia.
In presenza di sospetta manifestazione neurologica correlabile ad arbovirosi, oltre agli esami sopra indicati, deve essere richiesta la ricerca dell’acido nucleico anche su liquido cefalorachidiano (LCR).
Attenzione alla prescrizione sul catalogo CVP
Per evitare di omettere una delle indagini necessarie, si segnala che nel catalogo CVP sono già disponibili specifici accorpamenti per le principali arbovirosi.
Gli accorpamenti presenti comprendono:
WEST NILE – DENGUE – CHIK – ZIKA – TBE – TOSCA
Pertanto, in caso di sospetto clinico di arbovirosi, si raccomanda di verificare e utilizzare gli specifici accorpamenti presenti nel catalogo CVP, anziché selezionare singolarmente le diverse prestazioni, così da garantire la corretta richiesta dell’insieme degli esami previsti.
In sintesi:
In caso di sospetta arbovirosi richiedere la ricerca dell’acido nucleico su sangue e urine e la ricerca degli anticorpi su siero. In caso di sospetta infezione neurologica, aggiungere la ricerca dell’acido nucleico su LCR. Utilizzare, quando pertinente, gli accorpamenti già disponibili nel catalogo CVP (WEST NILE, DENGUE, CHIK, ZIKA, TBE, TOSCA) per non omettere le indagini necessarie.
RICORDARSI DI COMPILARE SEMPRE LA SCHEDA DI SEGNALAZIONE ALLEGATO B DGR n. 273 del 28 aprile 2026.






