Nel rispetto di una prestazione ambulatoriale puntuale ed efficiente e sulla base delle esigenze degli Utenti, il Servizio di Pneumologia è strutturato nel seguente modo:

  1. Servizio di Fisiopatologia Respiratoria
  2. Servizio di Endoscopia Toracica

SERVIZIO DI FISIOPATOLOGIA RESPIRATORIA

Il Servizio di Fisiopatologia è provvisto di due ambulatori medici e di tre ampie sale, situate presso i Poliambulatori, nelle quali vengono svolte indagini funzionali di fisiologia dell’apparato respiratorio di primo e secondo livello grazie alle più moderne ed avanzate tecnologie, aggiornate e rinnovate completamente nell’anno 2016.

Il Servizio è quindi provvisto di:

  • Due spirometri con flussimetro ad ultrasuoni
  • Una cabina pletismografica di ultima generazione (MasterScreen)
  • Un erogatore a pressione per il test di provocazione aspecifico con stimolo diretto ( metacolina)
  • Un apparecchio per lo studio della diffusione alveolo capillare del CO
  • Un apparecchio per il dosaggio dell’Ossido Nitrico esalato
  • Un apparecchio per la misurazione combinata della spirometria e delle resistenze (Oscillometria a impulsi IOS) che consente di esaminare una gamma di pazienti (bambini, adulti, anziani), grazie alla quasi totale indipendenza dalla collaborazione del paziente
  • Un Emogasanalizzatore
  • Un apparecchio di ultimissima generazione per la misurazione in tempo reale ed in modo oggettivo del Test del cammino (6 Minutes Walking Test)
  • Tre saturimetri

AMBULATORIO MULTIDISCIPLINARE PER LO STUDIO DELLA DISPNEA

L’Ambulatorio Multidisciplinare per lo Studio della Dispnea prevede l’organizzazione di un percorso che coinvolge lo pneumologo ed il cardiologo per lo studio cardiopolmonare del paziente affetto da dispnea e pazienti che devono essere sottoposti ad interventi chirurgici maggiori. Presso lo stesso ambulatorio è possibile effettuare l’esame ergospirometrico in convenzione con il SSN.

Il Servizio è provvisto di:

  • Un ergospirometro per il test da sforzo cardiopolmonare con la possibilità di misurazione dei volumi polmonari e della diffusione alveolo capillare durante tutte le fasi del test. Lo strumento è anche dotato di un monitor a 12 canali per la visualizzazione istantanea ed in continuo dell’ECG
  • Un Tapis Roulant (Treadmill) per il test da sforzo ergospirometrico ed il test provocativo per lo studio dell’asma da sforzo
  • Un ecografo computerizzato per la valutazione dei versamenti pleurici e la loro eventuale evacuazione (toracentesi).
  • Un saturimetro

Il servizio svolge la sua attività , dalle otto del mattino alle ore 18.00, dal lunedi al venerdi ed è rivolto all’utenza interna ( reparti dell’ospedale) ed esterna, sia come attività convenzionata che in libera professione.

Gli esami funzionali , sulla base della loro complessità, prevedono una durata minima di esecuzione di 15 minuti fino ad un massimo di 60 minuti. In ogni caso, ogni esame sulla base della richiesta dal medico curante, è seguito dalla refertazione da parte di uno specialista pneumologo e se prenotata, anche dall’immediata visita ambulatoriale.

SERVIZIO DI ENDOSCOPIA TORACICA

Il Servizio di Endoscopia Toracica eroga le seguenti prestazioni:

  • Broncoscopia Diagnostica
  • Toracoscopia Medica, in collaborazione con i medici chirurghi dell’UO di Chirurgia Toracica

Broncoscopia Diagnostica:

Le prestazioni erogate dal Servizio di Endoscopia Toracica prevedono l’esecuzione di esami diagnostici con l’ausilio delle più moderne attrezzature endoscopiche, ecografiche e radiologiche mediante fluoroscopia ubicata nella stessa piastra endoscopica e sono rivolte, oltre che all’utenza in regime di ricovero ospedaliero, anche al paziente ambulatoriale esterno.

Secondo le nuove regolamentazioni regionali le prestazioni possono essere effettuate direttamente con richiesta del Medico Curante o in regime di day hospital per le prestazione maggiori: biopsie transbronchiali del polmone, agoaspirazione transbronchiale eco guidata in sedazione profonda (EBUS), agobiopsia transtoracica mediante l’ausilio della Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) in caso di lesioni polmonari di piccole dimensioni (uguali o minori di 3 centimetri), situata presso il Servizio di Diagnostica per Immagini.

Il periodo di osservazione post esame ha una durata variabile, che è in relazione al raggiungimento della normalizzazione dei parametri vitali registrati nella visita preesame e può variare da una ad alcune ore, in base alla complessità ed al tipo di esame eseguito.

Le prestazioni erogate prevedono l’esecuzione di esami diagnostici con l’ausilio delle più moderne attrezzature endoscopiche e radiologiche, sia mediante fluoroscopia, ubicata nella piastra endoscopica, sia mediante l’ausilio della Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) in caso di lesioni polmonari di piccole dimensioni (uguali o minori di 3 centimetri), situata presso il Servizio di Diagnostica per Immagini.

Grazie a queste moderne tecnologie è quindi possibile diagnosticare patologie infiammatorie, infettive e neoplastiche dell’albero bronchiale e del polmone.

Infine, con l’acquisizione dell’ Ecoendoscopia, è ora anche possibile l’accesso ai linfonodi esterni all’albero bronchiale, mediante agoaspirazione transparietale ecoguidata per la diagnosi e l’eventuale stadiazione dei tumori.

L’EBUS (Endobronchial Ultrasound) è una tecnica mini-ivasiva che utilizza un videobroncoscopio di ultima generazione, dotato all’estremità distale di una microsonda ecografica che permette di visualizzare le strutture localizzate esternamente alla trachea e ai bronchi (linfonodi, vasi, cuore, esofago). Tale procedura consente quindi di effettuare agoaspirazioni mirate, sotto guida ecografica, di linfonodi o neoformazioni sospette, non visibili direttamente nell’albero tracheo-bronchiale (EBUS-TBNA).

Le principali indicazioni per l’utilizzo dell’ecografia endobronchiale nella pratica clinica sono:

  • Diagnosi delle lesioni del parenchima polmonare centrali
  • Diagnosi delle lesioni del mediastino
  • Linfoadenopatie o noformazioni di natura da determinare
  • Stadiazione PREOPERATORIA mediastinica di carcinoma polmonare
  • Ristadiazione mediastinica di carcinoma polmonare dopo chemio/radioterapia neoadiuvante

L’EBUS permette pertanto una diagnosi precisa e, attraverso lo studio sistematico dei linfonodi del mediastino, una stadiazione corretta ed accurata del tumore del polmone, necessaria ai fini della scelta terapeutica più opportuna: Chirurgica (asportazione della neoformazione polmonare), Chemioterpica ( in caso di in operabilità per la conferma di diffusione metastatica del tumore). Nell’ambito delle linee guida internazionali, è divenuta quindi la procedura di scelta nella stadiazione mediastinica, sostituendo metodiche più invasive come la mediastinosopia, in quanto tecnica più sicura, economica ed efficace.

Tale procedura viene utilizzata inoltre nella diagnosi di altre patologie quali: metastasi linfonodali di altri organi, linfomi, sarcoidosi, tubercolosi ed altre patologie infettive.

L’esame viene svolto con l’assistenza del patologo che, dopo una colorazione rapida dei vetrini, in tempo reale, valuta l’adeguatezza dei prelievi e la disponibilità del materiale per poter effettuare oltre all’esame citologico e immunoistochimico, le ricerche di biologia molecolare, oggi necessarie per stabilire il corretto programma terapeutico.

Le complicanze sono rarissime perché, grazie alla guida ecografica, si riduce significativamente il rischio di pungere delle strutture pericolose come i vasi.

L’EBUS viene eseguito in regime di Day Hospital, in sedazione profonda (simile all’anestesia generale) e dura da circa 20 minuti ad 1 ora, a seconda delle indagini da eseguire. Il paziente, prima di essere sottoposto all’esame, eseguirà degli esami di preparazione (elettrocardiogramma, prove di funzionalità respiratoria, esami ematici) e verrà visitato dallo pneumologo e dall’anestesista, i quali decideranno su eventuali modifiche della terapia, come la sospensione della terapia anticoagulante o antiaggregante. Il giorno dell’esame il paziente dovrà essere a digiuno da almeno 6 ore ed essere accompagnato da una persona in grado di guidare dopo la dimissione.

Ad oggi la sensibilità diagnostica delle prestazioni eseguite è pari al 78,9% ed è assolutamente conforme ai risultati riportati in letteratura Nazionale ed Internazionale.

EBUS: com’è e come funziona (video)

Toracoscopia Medica:

è un esame endoscopico che consiste nell’esplorazione del cavo pleurico mediante l’introduzione di una sonda endoscopica rigida.

L’esame trova la sua indicazione in caso di versamento pleurico indeterminato o in caso di versamento pleurico cronico recidivante (neoplastico o infettivo).

L’esame viene eseguito in anestesia locale, in sedazione cosciente e con la somministrazione endovenosa di farmaci antidolorifici.

Attualmente la procedura viene espletata in collaborazione con i chirurghi toracici con i quali si condivide la tecnica endoscopica, (toracoscopia medica o chirurgica in sedazione profonda), sulla base della complessità del quadro clinico.

Durante la procedura è possibile eseguire biopsie della pleura parietale ed eventuale talcaggio, con la finalità di limitare o evitare il riformarsi del versamento pleurico.

Al termine della procedura viene posizionato al torace del paziente un drenaggio che consente la riespansione del polmone. Il paziente viene quindi ricoverato per una, massimo due notti presso l’Unità Operativa di Chirurgia Toracica.

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