PRONTO SOCCORSO E OSSERVAZIONE BREVE INTENSIVA

Direttore: dr. Flavio Stefanini
Coordinatore: Arjan Qefalia

 

L’ Unità Operativa di Pronto Soccorso e Osservazione Breve Intensiva dell’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria è organizzata e dotata secondo i criteri più moderni ed efficienti per l’assistenza agli ammalati. Il percorso diagnostico terapeutico di accoglienza, attesa, trattamento e dimissione è certificato per la qualità da BUREAU VERITAS CERTIFICATION secondo le regole di ISO 9001.

La nostra Unità Operativa è divenuta nel tempo un centro di riferimento didattico e formativo I.R.C. (Italian Resuscitation Council) anche per altri ospedali, sia per quanto riguarda l’emergenza rianimatoria cardiopolmonare, sia per l’addestramento sul triage (assegnazione dei codici di priorità clinica).

CHI SIAMO

L’ Unità Operativa di Pronto Soccorso e Osservazione Breve Intensiva è organizzata e dotata secondo i criteri più moderni ed efficienti per l’assistenza agli ammalati. Da  tempo è centro di riferimento didattico e formativo I.R.C. (Italian Resuscitation Council) anche per altri ospedali, sia per quanto riguarda l’emergenza rianimatoria cardiopolmonare, sia per l’addestramento sul triage (assegnazione dei codici di priorità clinica).

DOVE

Ospedale Sacro Cuore – a fianco dell’ingresso

CONTATTI 
  • Centralino: 045.6013111
  • Segreteria: 045.6013264
    Fax: 045 6013223
  • Guardia P.S: 045.6013917
  • Coordinatore: arjan.qefalia@sacrocuore.it
QUANDO RIVOLGERSI AL PRONTO SOCCORSO

Il Pronto Soccorso (P. S.) è il luogo delle patologie acute non risolvibili dal medico curante, quindi non possono essere richieste direttamente al P. S. né visite specialistiche, né esami strumentali.

Chi accede al P. S. lo deve fare perché ha subito un trauma nelle ore immediatamente precedenti, o perché è insorta, o si è aggravata molto, una patologia che può mettere in pericolo la vita. Sarà solo ed esclusivamente il medico di servizio che deciderà il percorso diagnostico, ed eventualmente terapeutico, o un necessario ricovero. Il tutto indipendentemente da quanto richiesto dal medico curante.

La valutazione ed il trattamento ricevuti in P.S., per quanto accurati, sono effettuati secondo i criteri dell’emergenza-urgenza, e non possono intendersi come sostitutivi di un inquadramento medico completo.
Una singola visita non può sempre riconoscere e curare tutti gli aspetti, a volte non immediatamente rilevabili, di un trauma o di una malattia. E’ fondamentale, pertanto, in fase successiva, farsi controllare e seguire dal medico di fiducia.

COME SI ACCEDE AL PRONTO SOCCORSO
  • Accesso privato
  • Accesso tramite 118
  • Accesso con richiesta medica
  • Accesso con richiesta CESAIM (Centro Salute Immigrati)
  • Accesso con richiesta Autorità Giudiziaria
  • Accesso con richiesta Forze dell’Ordine
  • Accesso con richiesta Vigili del Fuoco
  • Accesso fornito da altre autorità civili.
PRIORITA’ DI ACCESSO

I pazienti sono visitati non in ordine d’arrivo, ma secondo codici colore di priorità, dal triage (termine francese che indica l’assegnazione della priorità) da personale sanitario specializzato

CODICI COLORE:

  • CODICE ROSSO (vita in pericolo)
  • CODICE GIALLO (casi gravi)
  • CODICE VERDE (casi non a rischio)
  • CODICE BIANCO (casi comuni)

OSSERVAZIONE BREVE INTENSIVA

In presenza di patologie preesistenti, in evoluzione o in scompenso, viene attivato l’O.B.I. (Osservazione Breve Intensiva) che consente l’eventuale stabilizzazione delle condizioni in un periodo di 24 ore, in seguito al quale avverrà la dimissione e l’affidamento al medico curante.

Normativa della Regione Veneto sul ticket in Pronto Soccorso.Brochure Pronto Soccorso