AMBULATORI  DI MALATTIE INFETTIVE E TROPICALI

Elenco ambulatori:
  • Ambulatorio infettivologico generale
  • Ambulatorio infezioni osteoarticolari e di protesi/devices
  • Ambulatorio malattie infettive rare
  • Ambulatorio tubercolosi e micobatteriosi atipiche
  • Ambulatorio Integrato di Medicina delle Migrazioni e Salute Globale (AIMS)
DOVE
  • VI piano Ospedale Sacro Cuore
PRENOTAZIONI

Si può prenotare una visita con i medici del DITM con impegnativa del medico di base o in regime di libera professione tramite CUP oppure direttamente dal sito: clicca qui

ATTIVITA’ DEI SINGOLI AMBULATORI

Ambulatorio infettivologico generale

L’Ambulatorio si occupa della diagnosi, della cura e del follow-up delle principali malattie infettive. In particolare, offre consulenza e assistenza per:

  • infezioni batteriche comuni (infezioni respiratorie, urinarie, intraddominali, cutanee, ORL (otorinolaringoiatriche) etc.);
  • infezioni parassitarie, sia intestinali che extra-intestinali;
  • infezioni acquisite durante viaggi internazionali;
  • infezioni sessualmente trasmesse (IST).
Ambulatorio infezioni osteoarticolari e di protesi/devices

L’ambulatorio gestisce la diagnosi, la cura e il follow-up di pazienti con infezioni in ambito ortopedico (osteomieliti acute e croniche), in particolare quelle legate alla presenza di protesi o mezzi di sintesi. Si integra in un accordo con l’Unità Complessa di Ortopedia e Traumatologia per una gestione multidisciplinare del caso.

Ambulatorio malattie infettive rare

L’ambulatorio è dedicato alla diagnosi e terapia delle malattie infettive rare che in Italia sono la malattia di Lyme, la malattia di Whipple e la malattia di Hansen (Lebbra). Il centro è Presidio regionale di riferimento abilitato alla certificazione della malattia rara (può rilasciare esenzione di malattia infettiva rara) e quindi all’apertura del dossier clinico del paziente.

Ambulatorio tubercolosi e micobatteriosi atipiche

L’ambulatorio è dedicato alla diagnosi e terapia dei soggetti con tubercolosi o micobatteriosi sospetta o accertata, o al follow-up dei soggetti in terapia dimessi dal reparto.

Ambulatorio Integrato di Medicina delle Migrazioni e Salute Globale (AIMS)

L’Ambulatorio offre percorsi di screening, diagnosi, trattamento e continuità assistenziale rivolti a diverse tipologie di persone migranti e a soggetti in condizioni di vulnerabilità sanitaria, compresi coloro che non dispongono di assistenza sanitaria. Accoglie richiedenti asilo, persone di recente arrivo o stabilmente presenti sul territorio, donne migranti in gravidanza, religiosi e missionari di rientro dall’estero. L’Ambulatorio è attivo dal lunedì al venerdì in orario mattutino.

L’attività comprende lo screening per tubercolosi, HIV, epatiti virali, sifilide e altre infezioni sessualmente trasmesse, oltre che per le principali malattie tropicali neglette in base alla provenienza geografica. Vengono inoltre valutate patologie non infettive, tra cui alterazioni ematologiche e metaboliche, diabete, ipertensione, con particolare attenzione alla salute delle donne e alla gravidanza. La mediazione linguistico-culturale è disponibile in giornate programmate e può essere attivata su richiesta in base alle necessità, facilitando la comunicazione, l’adesione alle cure e continuità della presa in carico.

Il servizio, attivo da oltre trent’anni, collabora stabilmente con il CESAIM – Centro Salute Immigrati di Verona, organizzazione di volontariato che offre assistenza sanitaria alle persone migranti in condizioni di vulnerabilità, in particolare a coloro che incontrano difficoltà di accesso al Servizio sanitario. La collaborazione facilita l’invio dei pazienti, la continuità delle cure e il raccordo con la rete sanitaria e sociale del territorio.

Da maggio 2025 l’attività è integrata dal progetto REACH, progetto pilota di screening e presa in carico ‘outreach’ realizzato direttamente nei centri di accoglienza ospitanti i richiedenti asilo.

Il modello complessivo è stato selezionato come buona pratica nell’ambito di un’iniziativa promossa dall’ European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) sul testing e sulla continuità delle cure per tubercolosi, HIV, epatiti virali e infezioni sessualmente trasmesse nelle popolazioni migranti e sarà incluso in un prossimo rapporto, nella categoria “Health Impact & Cost”.